OSTRA VETERE – Non ha retto il dolore per il raggiro subito Giannina Orciari. Il suo grande cuore si è spezzato di fronte al vile inganno di cui è stata vittima. Aveva 85 anni. Gente senza scrupoli le ha portato via prima tutti i gioielli, ricordi per lei preziosi, facendole credere che il figlio si fosse messo nei guai, poi la sua stessa vita. È accaduto venerdì mattina ad Ostra Vetere, al confine con Corinaldo dove oggi si svolgerà il funerale. Giannina Orciari era la vedova dell’imprenditore Giuseppe Baldassarri, deceduto nel 2004. Socio fondatore della Box Marche, a cui il Comune di Corinaldo un anno dopo la scomparsa ha intitolato piazza Baldassarri. Sua moglie viveva da sola nella casa di via Piani d’Appresso. Venerdì mattina il telefono ha squillato. A chiamarla un balordo che si era spacciato per carabiniere. L’avvisava che il figlio aveva appena investito una donna e bisognava pagare subito una cauzione per evitare che finisse in carcere. Conosceva il nome ma, trattandosi di una famiglia nota, non era stato difficile trovarlo.   Senza scrupoli Non si è limitato, però, a questo. Per convincere la donna che fosse tutto vero le ha passato il figlio al telefono. Così ha riferito ma, in realtà, non era lui. La voce, tuttavia, era identica. Chiedeva di pagare subito. Giannina, di fronte a quella richiesta d’aiuto che era ormai certa provenisse dal figlio, non ci ha pensato due volte. Mamma attenta e premurosa, avrebbe fatto di tutto e così è stato. Lo schema della truffa è sempre lo stesso. Una persona arriva a casa, chiede i soldi ma vanno bene anche i gioielli, se non ha contante a sufficienza. L’anziana ha radunato tutto ciò che di valore aveva in casa, denaro per oltre mille euro e tutti gli averi in oro suoi e dei cari defunti, marito e figlia. Lo choc Un bottino da circa 20mila euro. Quando lo sconosciuto se n’è andato, lei ha telefonato all’altro figlio per informarlo dell’incidente ma questi l’ha rassicurata, dicendole che il fratello era lì con lui e non aveva investito nessuno. Dopo aver riferito l’accaduto, hanno capito subito che si era trattato di una truffa. Dolore e rabbia devono aver pervaso la mente della pensionata che si è sentita male. Subito sono arrivati i mezzi di soccorso. I sanitari hanno provato a lungo a rianimarla, ma per lei non c’è stato nulla da fare. È morta così all’improvviso. Oggi alle 15 presso la chiesa di San Francesco a Corinaldo si svolgerà il funerale. «Questa gente senza scrupoli ha ucciso mia zia – racconta il nipote Maurizio Baldassarri –, addirittura hanno clonato la voce di mio cugino, non so come, per farle credere che stava parlando davvero con lui. Un dettaglio che l’ha convinta a dare a questi delinquenti tutto ciò che aveva. Non è giusto». Ci sono programmi che, grazie all’intelligenza artificiale, tramite una conversazione registrata o un semplice messaggio vocale possono riprodurre altre frasi, clonando il timbro, il tono e lo stile. Prima di morire Giannina ha detto di essere certa che quella ascoltata fosse la voce del figlio e una mamma non può sbagliare.