Un cacciavite odontoiatrico inalato accidentalmente e rimasto incastrato in un bronco polmonare. È la scoperta choc che ha portato una giovane donna al Pronto Soccorso dopo giorni di tosse persistente e forti dolori toracici. L’episodio si è verificato nelle scorse settimane al Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria, dove la paziente si è presentata in emergenza mostrando una Tomografia Computerizzata effettuata per chiarire l’origine dei sintomi. L’esame radiologico ha evidenziato la presenza di un corpo estraneo metallico pericolosamente incastrato nel bronco lobare inferiore del polmone destro, associato a un pneumomediastino, una condizione caratterizzata dalla presenza di aria nello spazio tra i due polmoni. L’intervento urgente Vista la gravità del quadro clinico, la donna è stata immediatamente ricoverata e trasferita in sala operatoria per un intervento urgente di estrazione broncoscopica. La delicata procedura è stata eseguita dal Direttore dell’UOC di Chirurgia Toracica insieme alla sua équipe, che è riuscita a rimuovere con successo il cacciavite senza complicazioni. Decorso regolare e dimissioni Il decorso post-operatorio si è svolto senza alcuna complicanza ed è stato attentamente monitorato dall’équipe della U.O.S.D. Terapia Intensiva Post Operatoria. Grazie al tempestivo intervento multidisciplinare e alla scrupolosa gestione clinica, le condizioni della paziente sono progressivamente migliorate, consentendo una rapida ripresa. Al termine del periodo di osservazione, la giovane donna è stata dimessa in ottime condizioni di salute potendo fare rientro a casa in totale sicurezza.