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Tempa rossa, Centro droni e garanzie sull’occupazione al centro del Tavolo della trasparenza
POTENZA – Novità tanto sul fronte occupazionale quanto sul Progetto Droni. E’ l’esito del Tavolo della Trasparenza di oggi relativo alla concessione Tempa rossa, riunto dall’assessore Cupparo al dipartimento delle attività produttive alla presenza dei dirigenti Total ma anche dei sindaci di Corleto e Gorgoglione in rappresentanza dei tredici comuni dell’area estrattiva, oltre a sindacati, referenti di Tecnoindustrie e Lucania Servizi, ma anche Confindustria e Confapi.

Partendo dalla questione lavorativa i 16 lavoratori impiegati a Tempa Rossa rimarranno alle dipendenze di Lucania Servizi; altri 10 saranno invece ricollocati in Tecnoindustrie. Sull’altro versante è stato chiarito dall’assessore l’iter del progetto Ced in attesa della firma del contratto di appalto per l’acquisto di attrezzature industriali finalizzate alla creazione di droni, firma prevista entro fine mese.

A gestire le risorse umane e a formarle sarà una società lombarda, la Nimbus. Entro dicembre prossimo sarà completata la costruzione dello stabilimento e il 30 marzo 2026 Total conta di completare l’installazione, così da essere operativa dal primo aprile con il coinvolgimento di 50 persone.

Intanto a Corleto l’allarme dei cittadini dopo l’ennesima fiammata partita dalla torcia del centro olio, non si arresta. Il gruppo consiliare Alternativa Indipendente guidato da Valeria Carmela Giorgio ha chiesto la sospensione dell’attività estrattiva. La multinazionale francese da parte sua ha attribuito l’anomalia a un guasto all’impianto, nonostante avesse assicurato la regolare ripresa del funzionamento.
POTENZA – Novità tanto sul fronte occupazionale quanto sul Progetto Droni. E’ l’esito del Tavolo della Trasparenza di oggi relativo alla concessione Tempa rossa, riunto dall’assessore Cupparo al dipartimento delle attività produttive alla presenza dei dirigenti Total ma anche dei sindaci di Corleto e Gorgoglione in rappresentanza dei tredici comuni dell’area estrattiva, oltre a sindacati, referenti di Tecnoindustrie e Lucania Servizi, ma anche Confindustria e Confapi.

Partendo dalla questione lavorativa i 16 lavoratori impiegati a Tempa Rossa rimarranno alle dipendenze di Lucania Servizi; altri 10 saranno invece ricollocati in Tecnoindustrie. Sull’altro versante è stato chiarito dall’assessore l’iter del progetto Ced in attesa della firma del contratto di appalto per l’acquisto di attrezzature industriali finalizzate alla creazione di droni, firma prevista entro fine mese.

A gestire le risorse umane e a formarle sarà una società lombarda, la Nimbus. Entro dicembre prossimo sarà completata la costruzione dello stabilimento e il 30 marzo 2026 Total conta di completare l’installazione, così da essere operativa dal primo aprile con il coinvolgimento di 50 persone.

Intanto a Corleto l’allarme dei cittadini dopo l’ennesima fiammata partita dalla torcia del centro olio, non si arresta. Il gruppo consiliare Alternativa Indipendente guidato da Valeria Carmela Giorgio ha chiesto la sospensione dell’attività estrattiva. La multinazionale francese da parte sua ha attribuito l’anomalia a un guasto all’impianto, nonostante avesse assicurato la regolare ripresa del funzionamento.
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