Tragedia nel tarantino. Una bambina di 5 anni è morta nella mattinata di oggi, 23 gennaio, a Crispiano, all’interno dell’abitazione in cui viveva con la famiglia. Dalle ricostruzioni, la piccola da alcuni giorni accusava forti mal di testa e mancanza di appetito che avevano destato preoccupazione nei genitori. Le possibili cause Si ipotizzano meningite fulminante, emorragia cerebrale o miocardite. Con il peggiorare delle condizioni, i familiari hanno richiesto l’intervento del servizio di emergenza sanitaria. I sanitari del 118 giunti sul posto hanno trovato la bambina in arresto cardiaco e tentato le manovre rianimatorie, che sfortunatamente si sono rivelate inutili. La Procura dovrebbe affidare l’autopsia per accertare l’origine del decesso e ricostruire con esattezza quanto accaduto nelle ore precedenti. Cos’è la meningite fulminante? La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono cervello e midollo spinale. Può essere causata da, batteri, virus, funghi o altre cause più rare. Nel caso di Crispiano, si pensa che la bambina possa aver sofferto di una versione più letale della malattia, la meningite fulminante, che è caratterizzata un’insorgenza molto veloce dei sintomi e da un rischio elevato di complicanze o morte in poche ore. I sintomi  Tra i segnali più comuni di meningite fulminante rientrano: febbre alta improvvisa, mal di testa intenso, rigidità del collo, nausea e vomito e confusione o sonnolenza.  La letalità della patologia è data dalla sua velocità, che limita l’intervento medico a poche ore, visto che si può arrivare allo shock settico o alla coagulazione intravascolare disseminata anche in meno di un giorno. In caso di presenza di sintomi gravi, è necessaria l’ospedalizzazione urgente e l’assunzione immediata di antibiotici ad ampio spettro.