«Purtroppo i giovani bevono sempre di più e iniziano a bere sempre prima. Questo è il problema e su questo tema, secondo me, c’è un’attenzione inadeguata nel nostro Paese, perché le bevande alcoliche non dovrebbero essere vendute ai minori». Il medico Matteo Bassetti commenta la notizia, rilanciata dal Gazzettino, delle studentesse che, invece di andare a scuola, hanno preferito sedersi al bar e fare colazione con lo spritz.
Si rischiano danni permanenti se si inizia a bere a 16 anni?
«L’alcol evidentemente genera danni, prima si inizia a bere e prima si inizia ad avere dei danni. È inserito tra le sostanze cancerogene e può dare problemi dappertutto. Questa tendenza, soprattutto dei più giovani non va bene. Questo bere per il piacere della trasgressione fa malissimo e devasta l’organismo anche a livello cerebrale. Lo Spritz, peraltro, è un bere male – prosegue Bassetti, perché in genere è una bevanda molto zuccherina, perché l’aperol è ricchissimo di zuccheri, carico di zuccheri in maniera esagerata».
C’è poi il vizio delle sigarette elettroniche.
«Se lo sommiamo al fatto che i giovani oggi, oltre a bere alcolici, fumano, soprattutto queste sigarette elettroniche che fanno malissimo, è evidente che siamo di fronte a una generazione che non si sta trattando benissimo».
Dobbiamo aspettarci un aumento delle malattie nei più giovani? Quali?
«Le nuove generazioni dovranno stare molto attente, soprattutto a tutte quelle che sono le malattie metaboliche.
L’alimentazione, che è fatta naturalmente anche di consumo di alcolici, non è che stia funzionando tanto bene. Quindi diabete, malattie metaboliche, perché l’alcol comunque porta anche a quello, un aumento probabilmente della patologia tumorale, problemi di malattie respiratorie legate evidentemente al fumo anche delle sigarette elettroniche».
Eppure, tutti gli studi sui danni dal fumo sembrano non aver funzionato.
«Una generazione che avrebbe dovuto imparare dalle generazioni precedenti dei danni da fumo, da alcol, da cibi ultra processati, dalle bevande zuccherate. Questi ragazzi bevono tantissimi questi energy drink, mangiano male e quindi naturalmente si riverbererà sulla loro salute per il futuro».
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