Siamo ormai nel pieno del clima festivo: Natale è alle porte e con sé porta anche Capodanno. Sebbene la tradizione sia ancora molto forte, molti italiani sono in procinto di partire per passare questi giorni di festa lontani da casa. ma quali sono le mete più cercate quest’anno? E sopratutto perché? Scopriamolo insieme.
Olimpiadi e religiosità
Cortina e l’effetto Olimpiadi
Stando alle ricerche fatte di Agi, le Dolomiti segnano un trend di ricerca del +48% rispetto al 2024. Forza motrice principale di questo incremento sono sicuramente le Olimpiadi di Milano-Cortina, che cominceranno il prossimo 6 febbraio.
Proprio Cortina d’Ampezzo è la parola più cliccata a tema “neve”, ma l’eccessiva domanda per un posto così esiguo ha spinto molti utenti a spostarsi verso località limitrofe (Val Pusteria e Cadore) che segnano un +35% rispetto allo scorso anno.
Capodanno Zen: la gioia di restare a casa
Alla scoperta delle mete più scelte per queste festività c’è una sorpresa: nei trend Google si registra un +115% per le mete tranquille, lontane dal caos delle grandi città o degli eventi mastodontici. I posti più cercati che rientrano in questa categoria sono Assisi, l’Umbria in generale o direttamente dei monasteri. Un capodanno silenzioso all’insegna della disintossicazione dai social e dalla vita frenetica della vita quotidiana.
All’estero: dall’estate alla metropoli
Sharm el Sheikh: l’estate a dicembre
E per quelli che non ne possono più del freddo e sentono la necessità di allontanarsi dai confini nazionali, la meta preferita è sicuramente l’assolata Sharm el Sheik, che registra un +65% rispetto all’anno precedente. Il caldo del Mar Rosso fa molta gola, se unito all’ottimo rapporto qualità/prezzo e anche alla relativa vicinanza all’Italia (4 ore di volo) rispetto ai lontani e ben più costosi Caraibi.
New York: l’esagerazione della Grande Mela
Tirando una linea parallela da Napoli verso ovest si arriva a New York, meta ancora molto amata dagli italiani che fa segnare un +12% nelle ricerche Google. Sebbene sia meno inflazionata rispetto ad anni fa per via dei costi molto elevati, la città statunitense riserva ancora un posto speciale nel cuore di molti connazionali, che a Natale cercano specificamente Dyker Heights, il quartiere con le luminarie esagerate, che segna un +50% nelle ricerche riguartanti la città.
In Italia: dal Giubileo alle luminarie
Roma: il fascino intramontabile
La capitale di Italia si conferma ancora Caput Mundi: un trend di ricerche del 30% più alto rispetto allo scorso anno: la motivazione è da ascrivere sicuramente al Giubileo che sta per terminare. La chiusura della Porta Santa è in programma per il prossimo 6 gennaio, e questo ha allarmato molti pellegrini last minute che non vogliono privarsi di un evento così evocativo. Da notare come le ricerche “hotel Roma centro” siano ferme, mentre registrano un +40% quelle per zone periferiche, vicine magari alla Linea C della metro e quelle per i Castelli Romani.
Napoli e Salerno: un Natale illuminato
Poco più a sud di Roma, aumentano stabilmente le ricerche su Napoli e dintorni (+25%). Le lunghe passeggiate per il centro storico, il romanticismo del Golfo e il fascino del Vesuvio vengono impreziositi dai presepi di Via San Gregorio Armeno, meta amatissima soprattutto per delle “fughe” nel weekend. Spostandosi ancora verso sud c’è Salerno, che fa segnare un +15% nelle ricerche Google, e che con le sue Luci d’Artista viene scelta da molti turisti che non amano il caos dei vicoli partenopei.
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