Situato tra il Teatro Nazionale e il Parlamento, Jul i Vinterland è raggiungibile a piedi non solo dalla maggior parte degli hotel del centro, ma anche dal fiordo, da alcuni dei più importanti musei della città come il Munch Museum e il Viking Ship Museum e da luoghi storici come la porta di Karl Johans e della Cattedrale. Aperto ininterrottamente dal 7 novembre al 4 gennaio, lo scorso anno Vinterland ha accolto oltre 3,3 milioni di visitatori da tutto il mondo e ha dato lavoro a 170 giovani disoccupati di età fra i 16 e i 20 anni, facilmente riconoscibili fra la folla per l’allegra divisa composta da pantaloni rossi, calze bianche, maglione natalizio e cappello da Babbo Natale e per il trucco con guance rosse e lentiggini.
Il villaggio dei record
Come se non bastasse essere il più grande villaggio di Natale dei Paesi Scandinavi e avere il più alto numero di visitatori, Jul i Vinterland ha segnato un altro record: al suo interno troneggia la più grande ruota panoramica amovibile del Nord Europa. Realizzata da Lunds Tivoli, gruppo leader nell’intrattenimento in Norvegia, la ruota ha un diametro di 45 metri ed è attrezzata anche per accogliere ospiti con disabilità.
Punto focale di Vinterland è la grande pista di pattinaggio, gestita dal Comune di Oslo, a cui si può accedere gratuitamente. Ogni giorno scendono in pista artisti, ballerini e attori che tengono le loro performance sui pattini. Un’altra attrazione unica è il Little Corkscrew, uno scivolo poco convenzionale. Infatti, si sale una torre e, sedendosi su un tappetino che viene fornito all’entrata, si sfreccia giù per uno scivolo che si avvolge a spirale intorno alla torre. Il primo scivolo di questo tipo fu costruito in Inghilterra nel 1906 e prese il nome di “Helter-Skelter”, che significa “disorientato” ovvero come ci si sente quando si arriva in fondo.
Per i più golosi c’è la Ruota della Fortuna del Cioccolato, vincendo la quale si possono conquistare tavolette king size del peso di 2 chili, mentre per i più piccoli ci sono la giostra dei pony dall’allure parisienne e le grandi tazze di cioccolata danzanti.
Ogni giorno, sul palco si susseguono rappresentazioni, carole di Natale, letture di favole e danze. Poco vicino, nella sua casetta, Babbo Natale accoglie i bambini per fotografie e per raccogliere le letterine.
Imperdibile e supe-instagrammabile è il Cielo Stellato che si estende dal Teatro Nazionale lungo Stortingsgata fino a Eidsvoll Plass.
Si tratta di un’installazione luminosa unica formata da migliaia di luci led che formano un tunnel magico sotto il quale, negli anni, sono state fatte anche proposte di matrimonio.
Mercatino fra cibo e tradizione
Vinterland non è solo attrazioni, ma è, soprattutto, un mercatino di Natale dalle bancarelle di legno che offrono prodotti artigianali in lana, legno, ceramica, vetro, pelle e pelliccia anche se il cibo rimane la parte più importante dell’esperienza. Le cucine pop-up servono salsicce, carne di alce grigliata, porridge caldo, gløgg (vin brulè), salmone in tutte varianti e cioccolata calda con panna montata. Le bancarelle più piccole offrono dolci prelibatezze invernali come caramelle, mele glassate, torroni, mandorle caramellate e ciambelle; specialità come insaccati di alce, balena, renna o formaggi di latte vaccino e di capra, e prodotti tipici norvegesi come marmellate, miele, farina e lefser, il pane tradizionale morbido e piatto simile alla piadina.
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