La prima forte tempesta dell’anno nel Valle del Messico ha avuto un epicentro visivo e simbolico a Teotihuacán, dove una violenta grandinata ha coperto di bianco templi, strade e zone adiacenti alle celebri piramidi. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, il fenomeno meteorologico ha colpito con particolare intensità l’area archeologica e il centro urbano, offrendo uno scenario insolito e causando allo stesso tempo danni materiali e disagi. La perturbazione si è sviluppata nel corso del pomeriggio all’interno della Zona Metropolitana del Valle del Messico. Le prime segnalazioni di pioggia sono arrivate intorno alle 16:39 da Cuautitlán Izcalli, ma è stato il settore nord orientale dell’area, con Teotihuacán e San Martín de las Pirámides, a registrare gli effetti più evidenti della grandine. Teotihuacán sotto la grandine: templi e piramidi imbiancati A Teotihuacán la grandinata è stata intensa e prolungata. In pochi minuti il ghiaccio ha ricoperto strade, viali, tetti e l’intera zona centrale del municipio, interessando anche edifici storici come la cattedrale e le aree immediatamente circostanti al complesso archeologico. Le superfici vicino alle piramidi si sono trasformate in un manto bianco compatto, creando un contrasto spettacolare con la pietra scura dei templi. L’accumulo di grandine ha provocato danni strutturali, soprattutto alle coperture leggere in lamiera, alcune delle quali sono crollate sotto il peso del ghiaccio. Sono stati segnalati danni a veicoli parcheggiati, cortili scolastici e terreni agricoli. Numerosi residenti e visitatori hanno documentato l’evento sui social network, condividendo immagini e video della zona archeologica e delle strade imbiancate, in alcuni casi modellando figure simili a pupazzi di neve. Le autorità locali hanno confermato che anche il vicino comune di San Martín de las Pirámides è stato colpito dalla stessa ondata di maltempo.