Con ben ottanta produzioni, tra film, fiction, docufilm e format, attratte e sostenute dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission negli ultimi tre anni, le Marche si affermano sempre più come terra di cinema. Mai come in questo periodo la regione vive una stagione felice, in cui le sue bellezze vengono celebrate e riconosciute sul grande e sul piccolo schermo.
Un bilancio triennale di successo
“Chiudiamo con successo un triennio di lavoro, definito dalla stampa il rinascimento dell’audiovisivo nelle Marche, con ottanta produzioni tra film, fiction e documentari, attratti e sostenuti dalla nostra Fondazione. – Ha dichiarato Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission – Tra i risultati più significativi i Io e te dobbiamo parlare di Siani e Pieraccioni, campione d’incassi nel periodo delle feste, la miniserie Leopardi. Il Poeta dell’Infinito di Sergio Rubini che ha dominato gli ascolti di Rai1. Per arrivare al più recente fenomeno di Balene con Pivetti e Signoris sempre su Rai1, che con una media di circa tre milioni di telespettatori a puntata ha battuto tutti gli ascolti del prime time, fino ad arrivare al film internazionale Leopardi & Co con il premio Oscar Whoopi Goldberg in questi giorni al cinema. Produzioni che hanno impiegato numerosi professionisti locali e generato un importante indotto economico sull’intero territorio”.
Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission
Voci dal set: le testimonianze
Le Marche hanno conquistato registi e attori con i loro scorci storici, artistici e paesaggistici, e con maestranze d’eccellenza unite all’accoglienza calorosa delle comunità locali. Ecco i commenti entusiasti dei protagonisti delle recenti produzioni girate nella Regione.
Dal film “Tradita”
Manuela Arcuri: “Mi sono trovata molto bene nelle Marche, ho scoperto una terra davvero bella che si presta benissimo ad una molteplicità di scenari cinematografici, perché ha mare, montagne, opere d’arte e ville meravigliose. La gente è davvero accogliente e ospitale”
Dal film “Leopardi & Co”
Jeremy Irvine: “Recanati è probabilmente il luogo in cui ho girato che preferisco in assoluto, l’ho adorata e ora ha un posto speciale nel mio cuore”
Paolo Calabresi: “In questi anni le Marche stanno diventando sempre più terra di cinema con produzioni di grande qualità, mi complimento per questo”
Dal film “Io e te dobbiamo parlare”
Alessandro Siani: “Ad Ancona c’è una grande magia! L’arco Clementino, l’arco di Traiano, Piazza del Plebiscito, il Passetto… li portiamo nel cuore e il murales del porto con l’immagine di Monica Vitti è stato di buon auspicio per il nostro film”
Leonardo Pieraccioni: “Ancona è una piccola Los Angeles: Siani l’ha immortalata nel suo splendore, con ville e luoghi straordinari. Non ho parole per esprimere quanto mi sia trovato bene qui”.
Dal film “La regola dell’amico“
Giampaolo Morelli: “Qui ho scoperto scorci straordinari che arricchiscono visivamente la storia. Ho incontrato attori locali di grande talento, maestranze qualificate ed un’accoglienza che ci ha dato una forte energia durante le riprese. Consiglio vivamente ai colleghi di venire a conoscere queste terre: le Marche sono un territorio fertile per fare cinema”.
Dal film “Il principe della follia”:
Alessandro Haber: “Le Marche sono uniche, con queste colline commoventi, tra il mare e la montagna, è veramente una bella regione, tra le più stimolanti e accoglienti d’Italia”.
Dal film “Il mestiere”:
Luigi Lo Cascio: “Le Marche sono bellissime, una terra di cultura, poesia, teatro e finalmente anche di cinema, ho lavorato nei teatri ma non avevo mai girato un film in questa regione e spero che sia l’inizio di tante nuove avventure”.
Dalla serie tv “Balene”:
Carla Signoris: “La serie racconta bene le Marche, una regione di cui essere orgogliosi è una terra meravigliosa!”
Veronica Pivetti: “Ancona mi è diventata familiare, sono stati tutti molto accoglienti con noi e i comuni vicini sembrano finti per quanto sono belli. Balene è una gran bella serie televisiva ed il merito è tutto vostro spero ci accoglierete anche per la seconda serie”
Dalla serie tv “Colpa dei sensi“
Ricky Tognazzi: “Ho scoperto la regione come una grande scenografia a cielo aperto dove puoi lavorare in location vicine e diversissime, dal mare alla montagna attraversando paesaggi, storia e arte di notevole spessore culturale e di grande bellezza. Qui, oltre ad una calorosa accoglienza, abbiamo trovato anche una grande professionalità nelle maestranze locali, un valore fondamentale per una produzione”.
Simona Izzo: “Cercavamo un territorio autentico, ricco di ambientazioni belle e diverse che abbiamo trovato nelle Marche, una regione a cui mi sono sentita subito di appartenere, dove abbiamo scoperto anche tanti bravi attori locali da affiancare al cast principale”
Gabriel Garko: “In questa regione vengo spesso, è un territorio ancora tutto da scoprire che offre un bel mare, una cucina ottima e la compagnia di persone molto piacevoli”.
Le Marche oggi sono palcoscenico e fucina di storie che parlano al grande pubblico. Il cinema non è più un’eccezione, è il prossimo capitolo dell’identità marchigiana.
Con ben ottanta produzioni, tra film, fiction, docufilm e format, attratte e sostenute dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission negli ultimi tre anni, le Marche si affermano sempre più come terra di cinema. Mai come in questo periodo la regione vive una stagione felice, in cui le sue bellezze vengono celebrate e riconosciute sul grande e sul piccolo schermo. Un bilancio triennale di successo “Chiudiamo con successo un triennio di lavoro, definito dalla stampa il rinascimento dell’audiovisivo nelle Marche, con ottanta produzioni tra film, fiction e documentari, attratti e sostenuti dalla nostra Fondazione. – Ha dichiarato Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission – Tra i risultati più significativi i Io e te dobbiamo parlare di Siani e Pieraccioni, campione d’incassi nel periodo delle feste, la miniserie Leopardi. Il Poeta dell’Infinito di Sergio Rubini che ha dominato gli ascolti di Rai1. Per arrivare al più recente fenomeno di Balene con Pivetti e Signoris sempre su Rai1, che con una media di circa tre milioni di telespettatori a puntata ha battuto tutti gli ascolti del prime time, fino ad arrivare al film internazionale Leopardi & Co con il premio Oscar Whoopi Goldberg in questi giorni al cinema. Produzioni che hanno impiegato numerosi professionisti locali e generato un importante indotto economico sull’intero territorio”. Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission Voci dal set: le testimonianze Le Marche hanno conquistato registi e attori con i loro scorci storici, artistici e paesaggistici, e con maestranze d’eccellenza unite all’accoglienza calorosa delle comunità locali. Ecco i commenti entusiasti dei protagonisti delle recenti produzioni girate nella Regione. Dal film “Tradita” Manuela Arcuri: “Mi sono trovata molto bene nelle Marche, ho scoperto una terra davvero bella che si presta benissimo ad una molteplicità di scenari cinematografici, perché ha mare, montagne, opere d’arte e ville meravigliose. La gente è davvero accogliente e ospitale” Dal film “Leopardi & Co” Jeremy Irvine: “Recanati è probabilmente il luogo in cui ho girato che preferisco in assoluto, l’ho adorata e ora ha un posto speciale nel mio cuore” Paolo Calabresi: “In questi anni le Marche stanno diventando sempre più terra di cinema con produzioni di grande qualità, mi complimento per questo” Dal film “Io e te dobbiamo parlare” Alessandro Siani: “Ad Ancona c’è una grande magia! L’arco Clementino, l’arco di Traiano, Piazza del Plebiscito, il Passetto… li portiamo nel cuore e il murales del porto con l’immagine di Monica Vitti è stato di buon auspicio per il nostro film” Leonardo Pieraccioni: “Ancona è una piccola Los Angeles: Siani l’ha immortalata nel suo splendore, con ville e luoghi straordinari. Non ho parole per esprimere quanto mi sia trovato bene qui”. Dal film “La regola dell’amico” Giampaolo Morelli: “Qui ho scoperto scorci straordinari che arricchiscono visivamente la storia. Ho incontrato attori locali di grande talento, maestranze qualificate ed un’accoglienza che ci ha dato una forte energia durante le riprese. Consiglio vivamente ai colleghi di venire a conoscere queste terre: le Marche sono un territorio fertile per fare cinema”. Dal film “Il principe della follia”: Alessandro Haber: “Le Marche sono uniche, con queste colline commoventi, tra il mare e la montagna, è veramente una bella regione, tra le più stimolanti e accoglienti d’Italia”. Dal film “Il mestiere”: Luigi Lo Cascio: “Le Marche sono bellissime, una terra di cultura, poesia, teatro e finalmente anche di cinema, ho lavorato nei teatri ma non avevo mai girato un film in questa regione e spero che sia l’inizio di tante nuove avventure”. Dalla serie tv “Balene”: Carla Signoris: “La serie racconta bene le Marche, una regione di cui essere orgogliosi è una terra meravigliosa!” Veronica Pivetti: “Ancona mi è diventata familiare, sono stati tutti molto accoglienti con noi e i comuni vicini sembrano finti per quanto sono belli. Balene è una gran bella serie televisiva ed il merito è tutto vostro spero ci accoglierete anche per la seconda serie” Dalla serie tv “Colpa dei sensi” Ricky Tognazzi: “Ho scoperto la regione come una grande scenografia a cielo aperto dove puoi lavorare in location vicine e diversissime, dal mare alla montagna attraversando paesaggi, storia e arte di notevole spessore culturale e di grande bellezza. Qui, oltre ad una calorosa accoglienza, abbiamo trovato anche una grande professionalità nelle maestranze locali, un valore fondamentale per una produzione”. Simona Izzo: “Cercavamo un territorio autentico, ricco di ambientazioni belle e diverse che abbiamo trovato nelle Marche, una regione a cui mi sono sentita subito di appartenere, dove abbiamo scoperto anche tanti bravi attori locali da affiancare al cast principale” Gabriel Garko: “In questa regione vengo spesso, è un territorio ancora tutto da scoprire che offre un bel mare, una cucina ottima e la compagnia di persone molto piacevoli”. Le Marche oggi sono palcoscenico e fucina di storie che parlano al grande pubblico. Il cinema non è più un’eccezione, è il prossimo capitolo dell’identità marchigiana.