Parcheggio, petizione contro le nuove strisce blu a pagamento: «Uno sfregio culturale e un danno alle attività commerciali del centro»
Confcommercio: «Non solo non siamo stati presi in considerazione ma l’assessore continua a sostenere che ha il consenso dei commercianti. A questo punto c’è da chiedersi se abbia chiaro il concetto di “consenso”
martedì 9 dicembre 2025di Sara Zanferrari

NOALE – L’amministrazione decide di introdurre le strisce blu e scoppia il caso: «Più ordine, più rotazione, più servizi per i cittadini», dicono dal palazzo comunale per bocca dell’assessore alla viabilità Livio Malvestio. «Uno sfregio culturale, piazze ridotte a parcheggi permanenti e un grave danno per le attività commerciali del centro storico», dicono invece le forze di opposizione, i commercianti, la Confcommercio, e persino la segreteria locale della Lega, partito in coalizione di maggioranza.
«L’attivazione delle aree di sosta a pagamento ha come unico obiettivo migliorare la qualità della mobilità e rendere più efficiente l’utilizzo degli spazi dedicati al parcheggio», spiega Malvestio, aggiungendo che «per agevolare cittadini e visitatori la prima ora di parcheggio sarà gratuita, cosa che garantirà equilibrio tra le esigenze di rotazione dei posti auto e favorirà la fruibilità del centro, permettendo a più persone di trovare posto».
Ma la Confcommercio non ci sta: stamattina la petizione per fermare l’operazione, che aveva raccolto un centinaio di firme fra gli esercenti ed era stata consegnata mesi fa a sindaco e assessore, verrà protocollata. «Non solo non siamo stati presi in considerazione ma l’assessore continua a sostenere che ha il consenso dei commercianti – spiega il delegato di Noale Giovanni Liziero -.
A questo punto c’è da chiedersi se abbia chiaro il concetto di “consenso”. Il danno che potrebbe provocare un simile provvedimento darebbe la spallata finale a molte attività del centro, già in sofferenza per via del periodo poco felice che stiamo vivendo. Le attività lavorano al 60 per cento con clienti da fuori Noale, che sceglieranno altri paesi oppure devieranno verso il centro commerciale qui a fianco. La piazza non può diventare un parcheggio scambiatore: siamo una categoria importante per la vita del centro storico e chiediamo rispetto». Con loro sostanzialmente tutti i gruppi di opposizione, che paventano inoltre lo sfregio delle linee blu che verranno disegnate su due luoghi simbolo in centro storico.
IL SINDACO
Da parte sua il sindaco Stefano Sorino fissa alcuni punti chiave su tutta la faccenda: «Voglio chiarire bene che questa non è un’azione contro qualcuno, ma a favore di qualcuno: avvantaggerà infatti la fruizione degli spazi delle piazze, che già ad oggi sono dei parcheggi e tali rimarranno. Oggi però ci sono auto che stazionano dalla mattina alla sera, e non va bene. Inoltre si parla di 25 parcheggi in piazza XX Settembre che diventeranno a pagamento, mentre il resto rimarrà libero. In piazza Castello diventeranno tutti a strisce blu ma a fianco, in via Vecellio, rimarranno tutte bianche, senza nemmeno il disco orario, un parcheggio che attualmente è sempre vuoto, tranne il giovedì, giorno di mercato. Chi vuole usufruire di negozi, attività artigianali, di servizi, avvocati, commercialisti, e che oggi non trova mai parcheggio, domani finalmente lo troverà e la prima ora sarà anche gratuita. Mi meraviglio che un’associazione come Confcommercio non lo capisca». E conclude riferendosi al prossimo consiglio comunale del 15 dicembre: «Ad ogni modo ora ci limiteremo soltanto ad approvare un regolamento, dopodiché dovrà esserci un bando, che è ancora tutto da scrivere, non sono stati decisi termini, annualità, nulla. Tutti, comunque, ne beneficeranno».
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