Per anni la Silicon Valley ha cercato di proporsi come esempio di un nuovo modo di lavorare: flessibile, creativo, libero dai vincoli dell’ufficio tradizionale. Spazi informali, orari elastici, attività rivolte al benessere e ambienti pensati per favorire il lavoro in team. Premesse che si sgretolano di fronte all’ultimo trend che sta prendendo piede. Lascia discutere la nuova decisione da parte di alcune start up di distribuire (gratis) ai propri dipendenti bustine di nicotina. Il motivo? Aumentare la produttività. A denunciarlo è il Wall Street Journal.  Cosa sono le nicotine pouches  Quello che si sta diffondendo negli uffici delle big tech americane è un nuovo “perk”. Vale a dire un benefit aziendale diverso da quello a cui siamo abituati. Nei corridori sono stati disposti dei frigoriferi e dei distributori automatici che vengono riforniti di bustine di nicotina gratuite, proprio come fossero caffè, acqua e snack. Nonostante il rischio che questa decisione comporti per la salute.  Si chiamano “nicotine pouches” e sono delle bustine, simili agli snus, che contengono nicotina sotto forma di sali, aromi e additivi, da posizionare tra il labbro e la gengiva per assorbire la sostanza psicoattiva tramite le mucose, senza fumo o vapore. Questi dispositivi si stanno imponendo come uno dei principali stimolanti “da scrivania”, convinti che aiutino a essere più performanti, restando concentrati a ritmi sempre più intensi.  Le aziende coinvolte  Il Wall Street Journal riferisce che aziende come Palantir Technologies rendono disponibili questi prodotti ai dipendenti maggiorenni. Le società produttrici Lucy e Sesh hanno installato distributori automatici nei loro uffici a Washington DC. Pratiche simili sono presenti anche in startup più piccole, come Hello Patient, con sede ad Austin, Texas, dove la decisione è stata presa dopo aver osservato un uso diffuso delle bustine durante lunghe sessioni di programmazione. Il fenomeno si inserisce in un contesto di crescente competitività del settore tecnologico, con carichi di lavoro elevati e un’attenzione sempre maggiore alla produttività individuale, anche attraverso l’uso di stimolanti e tecniche di ottimizzazione delle prestazioni.