L’ironia è la sua arma vincente, quella con cui si è fatta conoscere al grande pubblico sia sui social sia in tv. Marta Filippi, attrice romana classe 1993, ha una personalità poliedrica.
È attrice, doppiatrice, comica, con una laurea in archeologia in tasca. Parallelamente agli studi universitari frequenta corsi di recitazione alla scuola del Teatro Azione di Roma e di doppiaggio all’Accademia di doppiaggio di Roma. Nel 2018 doppia Sabrina Spellman, la protagonista della serie di Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina. Tra il 2020 e il 2021, inizia anche la carriera cinematografica nel film N.E.E.T. di Andrea Biglione. Nello stesso periodo crea un profilo Instagram, @lacasadimarta, che la fa diventare virale con alcuni personaggi comici ispirati agli abitanti del quartiere romano dei Parioli. Nel 2022, appare in programmi tv come Bar Stella e Stasera tutto è possibile e l’anno successivo partecipa alla terza edizione del programma comico Lol – Chi ride è fuori. Nel 2024 è nel film Maschile plurale e nella serie Ritoccati. Nello stesso anno doppia il personaggio Invidia nel film di animazione Inside Out 2. A breve la troveremo tra le protagoniste della settima stagione dei Cesaroni.
Qual è il suo rapporto con la moda?
«La amo. La considero una forma d’arte, uno strumento di espressione».
Si è mai regalata momenti di shopping sfrenato?
«È capitato un paio di volte. Non vado tanto sulla quantità ma sulla qualità, se rimango folgorata da un pezzo unico, che non trovi ovunque, devo prenderlo».
Per cosa farebbe follie?
«Adoro gli occhiali da sole. Non mi dispiacerebbe un bell’arsenale come quello di Elton John».
Qual è il suo stile?
«Non so se ho uno stile preciso, forse ciascuna delle personalità che mi abita ne ha uno. Di regola devo stare comoda. Mi piacciono le forme larghe, l’oversize».
C’è un’epoca che la rappresenta di più?
«Sembrerà assurdo ma amo la moda compresa tra gli anni ’20 e ’50. L’epoca dello swing per capirci, non è un caso se quando indosso quegli abiti, per andare a ballare il Lindy hop, mi sento molto sicura di me, mi vedo molto più femminile, elegante, aggraziata. Sono parecchio goffa in realtà».
Cosa non indosserebbe mai? «Una volta a Bar Stella, ho indossato una tuta di latex. Sono abbastanza certa che sia stata anche l’ultima».
Ha uno stilista di riferimento? «Mia madre vale? Amo molto fare shopping con lei, ha sempre avuto molto gusto in fatto di moda».
C’è una celebrity a cui si rifà per quanto riguarda lo stile?
«Kasia Smutniak, la trovo sempre così sexy nei suoi look androgeni e anticonformisti. Pagherei, poi, per avere un decimo dell’armadio della principessa Kate. La sua eleganza mi fa sentire una nullità. È semplicemente iconica».
Cosa indossa nelle giornate “no”?
«Quando proprio non ho fantasia di uscire, vedere persone, impegnarmi in conversazioni, tiro fuori il mio felpone nero di pile. È come indossare un abbraccio dentro cui sparire».
C’è qualche capo a cui è particolarmente legata?
«Il vestito che ho indossato all’Anteprima di Inside Out 2, è un vestito che ho visto nascere. Disegnato da Mia Carmen Atelier, con Chiara Russo e mia mamma, è stato così emozionante vederlo nascere dal niente, scegliere il colore, il materiale».
Ha mai preso in prestito un indumento dall’armadio di qualcun altro?
«Al liceo, nel periodo delle feste dei 18 anni, c’era un vero e proprio traffico illecito di abiti da festa che ci scambiavamo con le amiche. Finché non sono andata via di casa ho attinto spesso dall’armadio di mia madre, soprattutto per le camicie, per top un po’ più particolari e colorati, quando volevo vestirmi un po’ più da donna e meno da ragazzina».
Quale sarà il suo prossimo acquisto fashion?
«Devo completamente rifarmi il reparto borse.
Ne ho di vecchissime. Per me è difficile lasciarle andare».
BALLERETTE CHIC E FANTASIOSE

«Sono una grande fan delle Ballerette. Le ho di tutti i colori e fantasie. Le trovo chic. Quando sono particolarmente colorate, poi, sdrammatizzano i look più formali».
JEANS A PALAZZO ANCHE COL TACCO

«Il mio must have in questo periodo sono i jeans a palazzo, rigorosamente a vita alta. Sono perfetti sia con le sneakers sia con una scarpa più impegnativa, con un po’ di tacco. Hanno quello spirito casual che però in un attimo, con un semplice tocco, diventa formale».
UNA FELPA DI PILE PER FREDDOLOSE

«Sono davvero freddolosa. Non mancano mai nel mio armadio dei pile pesanti. Mi piace che mi avvolgano e mi tengano al caldo».
VAMP O MINIMAL MA SEMPRE OCCHIALI

«Sono una grande appassionata di occhiali da sole. Ne ho tanti e di forme diversissime. Da quelle da vamp a quelle più minimal».
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