I recenti sviluppi politici in Venezuela, caratterizzati da una fase di forte incertezza, rischiano di riflettersi sui mercati energetici internazionali, con possibili effetti sui prezzi dei carburanti anche in Italia. Lo segnala il Codacons, spiegando che fattori come «tensioni geopolitiche e instabilità nei Paesi produttori di petrolio possono alimentare movimenti speculativi sui mercati delle materie prime, con conseguenze dirette per automobilisti e famiglie». Occhi aperti L’Associazione quindi chiede al governo di «mantenere alta l’attenzione sull’andamento dei prezzi alla pompa e di intervenire tempestivamente in caso di rincari ingiustificati» e annuncia inoltre «un monitoraggio costante del settore» avvertendo che «eventuali aumenti non coerenti con i reali costi di approvvigionamento saranno segnalati e denunciati alle autorità competenti a tutela dei consumatori».