Decreto flussi. Con nota direttoriale 64 del 12 gennaio 2026, il Ministero ha reso nota la ripartizione delle quote per lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo per l’annualità in corso. In coerenza con l’analisi del fabbisogno di manodopera non comunitaria nel settore agricolo e sulla base dei dati relativi alle istanze presentate – viene spiegato – la Direzione Generale attribuisce n. 40.075 quote per lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo.  Decreto flussi, le quote in totale Il totale è così di stribuito: 4.875 quote per lavoro subordinato stagionale per cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria;  30.000 quote per lavoro subordinato stagionale per cittadini le cui istanze sono state presentate da Organizzazioni professionali dei datori di lavoro, firmatarie del protocollo d’intesa con il MLPS1; 4.700 quote per lavoro subordinato stagionale le cui istanze sono state presentate da soggetti privati; 500 quote per richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.    Le quote nelle Regioni, la tabella A livello territoriale il numero più alto di ingressi è previsto – nell’ordine – per Puglia, Campania, Veneto e Lazio. Di seguito il decreto direttoriale con la ripartizione Regione per Regione.