Il Parlamento europeo ha deciso di sospendere l’accordo commerciale con gli Stati Uniti, rinviando il suo via libera. Lo ha annunciato il presidente della commissione commercio internazionale dell’Eurocamera, Bernd Lange, in conferenza stampa a Strasburgo, ufficializzando la decisione preannunciata ieri dal presidente del gruppo del Ppe, Manfred Weber, in accordo con Socialisti e Liberali.
Con le nuove minacce di dazi «Donald Trump ha rotto» il patto firmato a luglio in Scozia, ha sottolineato Lange.
L’intesa del 27 luglio
Dopo uno scambio andato avanti per settimane delle bozze tra le due sponde dell’Atlantico, il 27 luglio al termine di un vertice al golf club di Turnberry in Scozia arrivò la dichiarazione congiunta tra Ue e Usa che sigillò l’intesa politica raggiunta tra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il presidente Usa Donald Trump. Il commercio di beni e servizi tra Ue e Usa ha superato i 1.600 miliardi di euro nel 2024, con 867 miliardi di beni e 817 miliardi di servizi. Oltre 4,2 miliardi di euro di beni e servizi attraversano l’Atlantico ogni giorno. Nel 2022, le imprese Ue e degli Usa hanno investito 5.300 miliardi nei rispettivi mercati. Ecco i termini dell’accordo.
I dazi Usa calano al 15%
Gli Stati Uniti riducono i dazi dal 27,5% al 15% massimo per i prodotti Ue, in regime all-inclusive. Si includono cioè eventuali altre tariffe per salire fino a un massimo del 15%, quando inferiori.
Auto incluse
Dopo le incertezze nei giorni successivi a Turnberry si formalizza il calo al 15% anche delle tariffe sugli autoveicoli e sui pezzi di ricambio Ue.
Scatterà dal mese in cui la Commissione eliminerà i dazi sui beni industriali Usa: fine agosto secondo le attese, per far scattare il 15% dal primo agosto.
Acciacio e alluminio
Sono esclusi dalla dichiarazione, che prevede però l’avvio di una cooperazione per proteggere i rispettivi mercati dalla sovraccapacità globale.
Il vino
Sono esclusi dalla dichiarazione sul trattamento tariffario Usa agevolato per l’Ue vino, alcolici e birra. “Le porte non sono chiuse per sempre”, ha detto però il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic.
Investimenti Ue
L’Unione si impegna ad acquistare dagli Usa energia per 750 miliardi di dollari entro il 2028 (Gnl, petrolio, nucleare). Sono previsti poi 40 miliardi di dollari di acquisti in chip AI statunitensi destinati ai centri di calcolo europei. Si conferma poi l’impegno Ue ad aumentare gli acquisti di equipaggiamenti militari e di difesa Usa, per rafforzare l’interoperabilità Nato e la cooperazione industriale transatlantica nel settore.
Aeromobili e farmaci
Sono esentati dal tetto del 15%: le risorse naturali non disponibili (sughero incluso), aeromobili e componenti, prodotti farmaceutici generici e rispettivi ingredienti e precursori chimici. Ue e Usa collaboreranno per ampliare ulteriormente questo elenco.
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