Un malore improvviso, durante una partita di calcetto, ha stroncato la vita di Giampiero Garrido. Sul corpo del trentenne sarà eseguita l’autopsia. La sera di giovedì 22 gennaio 2026, il ragazzo è andato in arresto cardiaco, accasciandosi sul campetto dell’Ex Corderia a Sestri Ponente (Genova). Nonostante i tentativi di rianimazione, durati un’ora, i medici non hanno potuto che constatarne il decesso. Giampiero lascia la moglie e tre figli, il più piccolo ha solo un anno. Ora, sulla morte del giovane, indaga la Procura.
Le indagini
«Ciao Giampi, con te è morto un pezzo di tutti noi». È uno dei messaggi che circolano sui social per ricordare il calciatore. Giampiero Antonio Garrido Yanez, originario dell’Ecuador, giocava in seconda categoria: era tesserato nella l’Asd Ricreativo.
Aspetti che per il pm Giuseppe Longo sono da chiarire.
Bisognerà indagare per sapere se il tesseramento fosse ancora attivo, e in questo caso, se il 30enne fosse stato sottoposto agli accertamenti medici obbligatori per potere partecipare agli eventi sportivi. Garrido faceva parte anche di un team amatoriale “Sotto il Pontos Fc”. «Il calcio era la sua grande passione», racconta chi lo conosceva bene. Tuttavia, stando alle prime indagini, il medico curante avrebbe sconsigliato a Garrido di praticare sport per alcuni problemi di salute. Per questa ragione è stata disposta l’autopsia.
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