YouTube ha annunciato l’introduzione di nuovi strumenti di parental control, in particolare per gestire il tempo che bambini e adolescenti passano su YouTube Shorts.
Limiti di tempo e blocco degli Shorts per i minori
I genitori potranno impostare un timer che limita quanto tempo gli account collegati dei figli possono dedicare ai video brevi, in stile TikTok o Instagram Reels, con l’obiettivo di ridurre lo «scroll» infinito e poco consapevole.
Sarà anche possibile bloccare del tutto la visione degli Shorts, in modo permanente oppure temporaneo, per esempio quando un ragazzo dovrebbe usare YouTube per studiare e guardare contenuti educativi.
Promemoria per pause e ora di andare a letto
La paitafforma di Google permetterà inoltre di impostare promemoria personalizzati di «Bedtime» (ora di andare a letto) e «Take a Break» (prenditi una pausa), che invitano a interrompere la visione. Funzioni simili sono disponibili anche per gli adulti, che possono decidere di applicarsi limiti e promemoria in autonomia.
La gestione degli account e le novità sull’app
Il tutto potrebbe però risultare scomodo per chi usa sia un account da adulto sia uno per i figli e deve continuamente passare dall’uno all’altro.
Nelle prossime settimane, YouTube aggiornerà la procedura di registrazione nell’app per rendere più semplice alternare gli account con pochi tocchi, a patto però di ricordarsi di effettuare lo switch.
I controlli già attivi e la stima dell’età
Le novità si aggiungono ai controlli già disponibili per gli adolescenti, tra cui la supervisione dell’attività del canale nel caso in cui il teenager pubblichi contenuti in autonomia. Strumenti simili, ormai comuni e diffusi tra i social, sono presenti anche su TikTok, Snapchat, Instagram e Facebook.
Lo scorso anno, infine, YouTube ha presentato una tecnologia di stima dell’età pensata per prevedere se un account appartiene a un adolescente e offrire un’esperienza più adatta alla fascia d’età.
Come attivare i controlli parentali su YouTube per i figli
Per gestire il tempo che bambini e adolescenti passano su YouTube, è necessario utilizzare Google Family Link, lo strumento di supervisione messo a disposizione da Google.
Per prima cosa occorre collegare l’account Google del figlio a quello del genitore tramite l’app Family Link, verificando che l’account risulti supervisionato. Senza questo passaggio non è possibile applicare limiti specifici a YouTube.
Una volta collegato l’account, dall’app Family Link bisogna selezionare il profilo del figlio e accedere alla sezione dedicata a YouTube. Da qui è possibile impostare un timer giornaliero per YouTube Shorts, stabilendo quanto tempo può essere dedicato ai video brevi, oppure scegliere di bloccarli completamente, in modo permanente o solo in determinati momenti, come durante lo studio.
Nelle stesse impostazioni si possono attivare i promemoria di “Bedtime” (ora di andare a letto) e “Take a Break” (prenditi una pausa), che invitano il ragazzo a interrompere la visione dopo un certo periodo o nelle fasce orarie serali.
Per i più piccoli è consigliabile valutare anche l’uso di YouTube Kids, mentre per gli adolescenti è possibile mantenere YouTube standard con supervisione attiva, che consente ai genitori di monitorare l’attività del canale nel caso in cui il ragazzo pubblichi contenuti in autonomia.
Google consiglia infine di accompagnare l’attivazione dei limiti tecnici con un dialogo chiaro in famiglia: spiegare le regole e le motivazioni aiuta a rendere i controlli più efficaci e a promuovere un uso più consapevole della piattaforma.
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