La Fiamma olimpica illumina Vicenza. Acceso il braciere in una piazza dei Signori gremita

Dopo aver percorso da cima a fondo gran parte del Paese, la fiamma olimpica è arrivata finalmente a Vicenza. Quando mancano appena 17 giorni alla cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026, i riflettori si sono accesi sulla città del Palladio per un pomeriggio da ricordare. Mercoledì 21 gennaio, invece, tocca a Schio, Asiago e Bassano.

 

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L’attesa in piazza dei Signori

Prima dell’arrivo dei tedofori e dell’accensione del braciere, in piazza dei Signori la Tappa di Vicenza della fiamma è stata celebrata a partire dalle 17 con il villaggio “City Celebration”, allestito in pieno centro. L’evento si è aperto con il Master of Ceremony che ha ripercorso le tappe più emozionanti del viaggio della fiamma attraverso l’Italia. Poi i saluti istituzionali del sindaco Giacomo Possamai e dell’assessore allo sport Leone Zilio; presenti anche i sindaci di moltissimi Comuni. «Questa non è solo una città di sport ma è una terra di sport – le parole di Possamai -, se avessimo coinvolto tutti gli atleti della provincia di Vicenza che hanno partecipato a una Olimpiade avremmo avuto più di cento persone sul palco. Credo che questo dia l’idea di quanto ci meritiamo che la fiaccola olimpica passi per questa piazza».

Sul palco sono quindi intervenuti il presidente del Coni Veneto Dino Ponchio e gli atleti o ex atleti vicentini che hanno partecipato ai giochi olimpici, e che non hanno mancato di dare una loro testimonianza sui valori delle olimpiadi. A prendere la parola: Lidia Gorlin, già giocatrice di pallacanestro e olimpionica ai Giochi di Mosca 1980; Laura Bortolaso, ginnasta di ginnastica artistica che ha partecipato ai Giochi di Los Angeles 1984; Roberto Cabalisti, giocatore di baseball, che ha partecipato ad Atlanta 1996 e Sydney 2000; Federica Del Buono, mezzofondista che ha rappresentato l’Italia ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024; Ottavia Cestonaro, atleta specializzata nel salto triplo, che ha rappresentato il nostro Paese a Parigi 2024; Barbara Lah, già specialista del salto triplo femminile, e olimpionica ai Giochi di Atlanta 1996.

 

 

Il viaggio della fiaccola dalla Stanga al centro

Tantissimi i vicentini presenti in piazza dei Signori (dove alle 19.30 ci sarà l’accensione del braciere) e lungo il percorso. 

L'attesa lungo viale della Pace (COLORFOTO)
L’attesa lungo viale della Pace (COLORFOTO)

 

Il primo tedoforo è partito alle 18.35. La fiamma olimpica ha iniziato il suo viaggio verso piazza dei Signori. 

I tedofori percorrono viale della Pace (COLORFOTO)
I tedofori percorrono viale della Pace (COLORFOTO)

 

La fiamma olimpica prosegue lungo viale della Pace passando di mano in mano da un tedoforo all’altro tra due ali di folla

 

 

Dopo aver percorso viale Trissino, corso Padova, contra’ XX settembre e Leva’ degli Angeli la fiamma olimpica è arriva in piazza Matteotti ed è pronta ad attraversare Corso Palladio. Tantissime le persone assiepate.

 

La fiamma olimpica tra le mani del maratoneta Gelindo Bordin, vincitore a Seul 1988 della gara simbolo dei Giochi.

Gelindo Bordin, oro a Seul '88 (COLORFOTO)
Gelindo Bordin, oro a Seul ’88 (COLORFOTO)

 

L’accensione del braciere

Da Gelino Bordin la fiamma olimpica è passata alla mezzofondista Gabriella Dorio, oro a Los Angeles 1984 nei 1500 metri. Poi il passaggio a Renzo Rosso, patron del Lane e presidente di Otb, e all’alpinista Mario Vielmo, ultimo tedoforo. Vielmo, accompagnato da Dorio, Bordin e Rosso è quindi salito sul palco è ha acceso il braciere in una piazza dei Signori gremita di gente.

 

 

Source URL: https://www.ilgiornaledivicenza.it/territorio-vicentino/vicenza/fiamma-olimpica-vicenza-20-gennaio-2026-1.12903958


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