Notte tristissima, l’Hellas sprofonda al Bentegodi con l’Udinese (1-3). E adesso Presidio cosa fa?

La notte è triste, tristissima. Il Verona si sbriciola. Si arrampica per poco sulla partita. Poi cade sotto i colpi di un avversario che, quando accelera, non lo prendi più. La conferma che questo Hellas è troppo fragile, confuso e – in queste condizioni – destinato alla retrocessione.
Fischi meritati dal Bentegodi. Tre a uno per i friulani e lezione di calcio nella seconda parte di gara. I gialloblù restano in fondo alla classifica. E adesso Presidio Investors deve dare risposte immediate. Non servono parole e buone intenzioni.
Serve un mercato credibile dopo le cessioni di Giovane e Nunez. E serve fare chiarezza anche su Zanetti. Il ko è pesante e condanna anche l’allenatore. Si può ancora andare avanti insieme? Sia inteso: in questo Hellas non c’è un unico colpevole. E non è certo Zanetti. Ma la situazione si è fatta crudele e insostenibile. Nel 2026 solo due punti. Così si va solo all’Inferno
La gara
Le spalle al muro, il mercato che non aiuta, la piazza perplessa. E il Verona che rischia di finire sul baratro. Perchè le concorrenti nella lotta alla salvezza scappano. E l’Hellas resta lì, in fondo. Con i piedi nel cemento a presa rapida. E la gara con l’Udinese vale pezzi di salvezza.
Non c’è tempo, non reggono gli alibi. Solo una vittoria può rendere ancora credibile il sogno salvezza. Sperando, poi, che Presidio Investors possa muoversi in velocità e consegnare a Paolo Zanetti pezzi importanti per provare a centrare l’impresa.
Perilli è preferito ancora a Montipò. Fiducia al giovane Slotsager in difesa. C’è ancora Lirola dal primo minuto. Compasso a Gagliardini. La fantasia a Bernede. Davanti a Sarr e Orban
Il primo tempo è in rincorsa. Udinese tosto in ripartenza, Verona che deve trovare il suo centro di gravità. Una deviazione di Slotsager su tiro di Atta complica le cose. L’Hellas va in apnea, ma ha il merito di riemergere subito con Orban, che fa la cosa giusta in area e gonfia la rete. Verona di volontà, che rischia qualcosa in sbilanciamento, ma dimostra di avere coraggio e gamba. Non basta ancora, serve di più.
Da brividi il secondo tempo. Dove da raccontare c’è solo l’Udinese. Il Verona si sgretola sotto i colpi di Zanoli e Davis, che a tratti appare incontenibile. Non c’è risposta concreta da parte dei gialloblù. Ancora troppo distanti da quella che dovrebbe essere la squadra in grado di poter lottare per la salvezza. L’Hellas crolla e viene accompagnato negli spogliatoi dai fischi. Non c’è nulla da salvare. Oggi non servono parole ma fatti. E subito anche. Perchè il tempo passa. E con lui pure la speranza.

Primo tempo
10’pt Miracolo di Perilli, ma è fuorigioco
Davis si beve la difesa e calcia potente, Perilli è miracoloso. Ma l’attaccante friulano era partito in fuorigioco
12’pt Solet mura Bernede
Il francese trova la via della porta. Botta secca, ma sulla traiettoria c’è Solet, che mura

23’pt Udinese avanti con Atta
Atta calcia a gira dal vertice di sinistra. Il suo tiro trova la deviazione di Slotsager che manda fuori causa Perilli
26’pt Zampata di Orban: pari dell’Hellas
Orban stoppa di destro, elude due avversari a centro area e di sinistro infila la palla del pari

47’pt Perilli salva su Zemura
Ripartenza feroce dei friulani. Palla in area per Zemura. Palla sul primo palo, Perilli apre la manona e manda in angolo
Secondo tempo
3’st Sarr di rabbia: palla alta
Forcing iniziale del Verona. Palla a Sarr che spara dal limite: alto.
12’st Zanoli s’inventa l’eurogol: avanti l’Udinese
Esterno di Zanoli su una palla che balla in area. Traiettoria imprendibile per Perilli e bordata nel sette

17’st Perilli nega il tris ad Atta
Diagonale basso, scagliato da dentro l’area: Perilli va giù rapido e salva su Atta
20’st Davis cinico e l’Udinese piazza il tris
Udinese perfetto in ripartenza. La difesa Hellas boccheggia. Davis arriva in area defilato e spara un missile: tre a uno
29’st Orban sfiora il bis
C’è solo Orban là davanti. Conclusione secca, deviazione di un difensore, e palla che esce di nulla

HELLAS VERONA-UDINESE 1-3
Reti: 23′ Slotsager (AU), 26′ Orban, 59′ Zanoli, 67′ Davis
HELLAS VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola (dal 67′ Niasse), Serdar (dal 67′ Harroui), Gagliardini, Bernede (dall’84’ Kastanos), Bradaric (dall’84’ Oyegoke); Sarr (dal 71′ Isaac), Orban
A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Kastanos, Fallou, De Battisti, Al Musrati, Vermesan
Allenatore: Paolo Zanetti
UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli (dal 77′ Ehizibue), Miller (dal 77′ Zarraga), Karlström, Ekkelenkamp (dall’84’ Lovric), Zemura (dall’89’ Goglichidze); Atta; Davis (dall’84’ Gueye)
A disposizione: Nunziante, Padelli, Bayo, Arizala, Kabasele, Camara
Allenatore: Kosta Runjaic
Arbitro: Gianluca Manganiello (Sez. AIA di Pinerolo)
Assistenti: Alessandro Lo Cicero (Sez. AIA di Brescia), Mattia Politi (Sez. AIA di Lecce)
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