La Vis resta inchiodata: a Livorno arriva la terza sconfitta di fila per i biancorossi

PESARO Terza sconfitta consecutiva per una Vis che nel 2026 ancora deve muovere la propria classifica. A Livorno, nella tana di un team che con Venturato in panchina ha messo marce alte, i pesaresi non steccano completamente ma pagano la consueta mancanza di cattiveria sottoporta, in un match bloccato deciso, come spesso succede, dagli episodi. La Vis va quasi subito sotto. La sblocca Di Carmine che realizza dagli undici metri con qualche patema (Pozzi aveva intuito) dopo il fischio dell’arbitro per mani di Vezzoni susseguente a un tiro proprio dell’esperto puntero di casa. 

Poche occasioni

Un gol che è il primo sussulto d’un primo tempo soporifero, in cui succede veramente poco. I boys di Stellone – squalificato, in panchina il collaboratore tecnico Francesco Renzoni visto che pure il vice Gennari è out – ci provano anche ma difettano di velocità. Così, nonostante buon possesso palla e qualche cuoio recuperato in zona offensiva, alla fine della giostra nella prima metà sono pericolosi solo con un colpo di testa di Ceccacci sugli uno dei tre corner battuti: Seghetti vola sotto la traversa. Impossibile infatti annoverare alla voce occasioni un tiro di Machin deviato e uno di Zoia masticato. Di contro il Livorno, pur non facendo sfracelli, sfiora il raddoppio. A inizio ripresa occasione potenziale Vis, sull’intuizione di Nicastro che innesca Ventre. Marchesi, sfiora il bis su schema di punizione (Nicastro salva sulla linea), prima del raddoppio firmato dal neoacquisto Malagrida. Non è il colpo del ko perché Stabile, uno dei tanti giocatori offensivi gettati nella mischia, finalizza in due tempi il lancione del baby Mariani.

La Vis cerca il 2-2 fino all’ultimo, ma Seghetti è attento. 

L’amarezza

Con Roberto Stellone squalificato, nella sala stampa si è presentato il collaboratore Jacopo Sala. «Abbiamo fatto alcune cose positive e altre meno. È stata una gara maschia, contro un Livorno cambiato rispetto all’andata e che dispone di giocatori di esperienza che sanno navigare in queste gare». Da segnalare prima della partita, attimi di grande tensione all’esterno dello stadio con le tifoserie di Livorno e Vis venute a contatto. Cinte, caschi e bastoni per alcuni minuti prima dell’intervento della polizia che ha riportato la calma accompagnando i sostenitori biancorossi (tre sono ricorsi alle cure mediche, 15 identificati) nel settore ospiti.

LIVORNO-VIS PESARO 1-2

LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti 7; Gentile 6 (27’ pt Bonassi 6), Noce 6, Baldi 6,5, Falasco 6; Luperini 7, Hamlili 6 (44’ st Panattoni sv), Marchesi 7; Peralta 6 (24’ st Malagrida 7); Dionisi 6,5 (24’ st Biondi 6,5), Di Carmine 7 (44’ st Odjer sv). All. Venturato 6,5 

VIS PESARO: Pozzi 6; Ceccacci 5 (36’ st Bocs sv), Primasso 5,5, Zoia 5; Ventre 5 (16’ st Ascione 6), Berengo 5,5 (15’ st Stabile 6,5), Pucciarelli 6 (30’ st Mariani 6,5), Vezzoni 5,5; Di Paola 5, Machin 5 (16’ st Giovannini 5,5); Nicastro 5,5. All. Franzoni (Stellone squalificato) 5,5 

ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore 5,5 

RETI: 15’ pt (rig.) Di Carmine, 34’ st Malagrida, 38’ st Stabile

NOTE: spettatori 2.568 (paganti 789, abbonati 1.779); ammoniti Luperini, Falasco, Marchesi, Pucciarelli, Ceccacci, Stabile 

Source URL: http://corriereadriatico.it/sport/news/vis_inchiodata_livorno_terza_sconfitta_fila_biancorossi_ultime_notizie-9319549.html


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