PESARO La Vuelle dopo aver condotto senza troppi patemi per oltre 30’ di gioco e una volta raggiunte le 17 lunghezze di vantaggio (68-51), perde ritmo su entrambi i lati del campo e alla fine rischia di buttare via la vittoria complice una Roseto mai doma che nonostante la sconfitta e l’ultimo posto in classifica ha dimostrato comunque di essere viva. Pesaro rimane prima, ma che fatica.
La partita
Si parte con coach Leka che si affida allo stesso quintetto visto contro Avellino e formato da Bucarelli, Felder, Maretto, Virginio e Miniotas. Il primo canestro di serata è della formazione ospite con Del Chiaro, poi la Vuelle prende subito il comando delle operazioni con i canestri di Maretto, Miniotas e Virginio che regalano il più 8 (12-4). Roseto non riesce a trovare buone percentuali in attacco e così la Vuelle allunga ulteriormente (20-11) nonostante a pochi minuti dalla fine del primo periodo Kay Felder sia costretto ad abbandonare il campo per un risentimento muscolare. All’ex Cleveland le partite contro la formazione abruzzese non portano certo bene, visto che anche nel match di andata fu costretto ad abbandonare il campo senza farvi più rientro come successo ieri. Tornando al campo due tiri liberi di Trucchetti mandano in archivio il primo quarto (22-11). In avvio di secondo parziale la formazione ospite reagisce e con Laquintana, Del Chiaro e Petrovic piazza un break di 8 a 0 in suo favore che riavvicina la formazione di coach Finelli (22-19). Coach Leka chiama time out e la Vuelle al ritorno in campo riprende nuovamente il largo, grazie a Bertini, De Laurentiis e Miniotas raggiungendo nuovamente il più 11 (30-19). Roseto però lotta e riesce a risalire fino al meno 5 (42-37) che sancisce il risultato dei primi 20’.
La ripresa
Nel terzo quarto la Vuelle grazie a quattro triple consecutive prende il largo meritatamente.
La gara sembra essere chiusa, ma nell’ultimo quarto i biancorossi mettono a segno solo 10 punti e ne subiscono 22, complice la poca lucidità rispetto ad altre occasioni, dovuta magari anche alla lunga trasferta infrasettimanale. Alla fine sul 76 pari, un canestro di Miniotas e due liberi di Bucarelli tolgono dagli impicci la loro squadra, nonostante la tripla finale di Cinciarini riporti i suoi a meno 1 (80-79), prima che Trucchetti dopo aver fallito il primo libero sbagli appositamente il secondo per non permettere agli ospiti di organizzarsi per una azione offensiva.
Pesaro-Roseto 80-79
VUELLE PESARO: Trucchetti 6 (2/3,0/4), Leonardi n.e, Bertini 5 (1/6,1/5), Maretto 19 (2/3,4/6), Sakine n.e, De Laurentiis 9 (3/3 da 2), Virginio 11 (1/3,3/6), Felder (0/2 da 3), Bucarelli 9 (0/2,1/4), Miniotas 21 (7/11,1/3), Fainke. All. Leka.
ROSETO: Gaeta n.e, Cannon 4 (2/4,0/1), Laquintana 13 (1/5,3/4), Petrovic 10 (1/2,2/3), Donadoni 5 (1/1,1/3), Robinson 18 (4/6,2/10), Landi 6 (2/4 da 3), Del Chiaro 15 (6/9,1/2), Tsetserukou, Timperi, Di Gregorio n.e, Cinciarini 8 (2/7,1/7). All. Finelli.
ARBITRI: Centonza di Grottammare, Ferretti di Ancona, Castellano di Legnano. PARZIALI: 22-11; 42-37; 70-57.
NOTE: Spettatori: 3851. Vuelle: 16/32 da 2, 10/30 da 3, 18/26 ai liberi. Falli fatti 18, subiti 25. Rimbalzi difensivi 32, offensivi 13, totali 45. Palle perse 14, recuperate 6. Assist 21. Valutazione 94. Roseto: 17/34 da 2, 12/34 da 3, 9/11 ai liberi. Falli fatti 25, subiti 17. Rimbalzi difensivi 25, offensivi 5, totali 30. Palle perse 8, recuperate 9. Assist 18. Valutazione 89.
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