Il Capodanno di Roma torna a puntare sul formato più riconoscibile: Circo Massimo, grande affluenza, ingresso gratuito e una scaletta pensata per tenere insieme pubblici diversi. L’idea di “ripartenza in grande” si legge anche come risposta implicita alle polemiche dello scorso anno legate al caso Tony Effe, quando le scelte sul cast e la discussione pubblica successiva hanno spostato l’attenzione dal palco al dibattito su opportunità, linguaggio e responsabilità istituzionale. Quest’anno la linea sembra essere quella di riportare il racconto sull’evento, con una proposta più “trasversale” e una conduzione radiofonica strutturata.