Ricette di Natale, le cartellate: storia, ingredienti e preparazione del dolce tipico della Puglia
Sulle tavole delle famiglie pugliesi, a Natale, tornano le cartellate

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Siamo ormai nella fase delle festività natalizie e le famiglie italiane sono pronte a mettersi ai fornelli per preparare i piatti tipici della propria tradizione. In Puglia non possono mancare le cartellate, un dolce tipico.
Origini
In Puglia la tradizione si è consolidata nel Medioevo, grazie all’influenza dei monaci e alla diffusione del vincotto. La forma a rosetta simboleggia l’aura angelica o la corona di spine, motivo per cui questo dolce è diventato un dolce tipico del periodo natalizio.
Quando si mangiano
Si mangiano nel periodo natalizio, dall’Immacolata a Capodanno.
Ingredienti
Per preparare le cartellate servono circa 500g di vincotto, si continua con 500g farina 00, poi vino bianco secco,100g di miele, circa 50g di olio extravergine di oliva, poi chiodi di garofano, anice stellato e olio di arachide.
Preparazione
Si inzia con l’impastato di farina, vino e olio extravergine che fa ottenere un impasto omogeneo, morbido ed elastico.
Bisogna poi farlo riposare per circa mezz’ora a temperatura ambiente. Si passa poi alla stesura della pasta in sfoglie molto sottili, circa 1 mm, che dovrà essere taglia con la rotella dentellata in strisce lunghe circa 30 cm e larghe 4 cm. Le strisce poi dovranno essere pizzicate ogni 6 cm circa, chiudendole a tratti lungo la linea della metà, per il lungo. Bisognerà poi arrotolarle a spirale, fissandole affinché non si aprano4
L’ultimo step riguarda la frittura delle cartellate in olio di arachide, per circa minuti; dovranno poi essere scolate su carta da cucina. Dopo aver scaldato il vincotto in una casseruola bassa e larga con il miele, chiodi di garofano interi e un paio di stelle di anice, senza arrivare al bollore. Una volta preparato il recipiente, le cartellate dovranno essere immerse all’interno, in modo che assorbano il liquido. Una volta dorate, dovranno essere scolate e decorate a piacere.
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