Raspadori nel mirino della Lazio: le strategie di mercato e gli scenari possibili per gennaio

Raspadori nel mirino della Lazio: le strategie di mercato e gli scenari possibili per gennaio

La Lazio valuta concretamente l’arrivo di Giacomo Raspadori per rafforzare l’attacco durante la sessione invernale. L’operazione resta complessa, tra uscite necessarie, esigenze di bilancio e un possibile duello con la Roma.

Video
3 Minuti di Lettura
mercoledì 10 dicembre 2025, 08:09 – Ultimo aggiornamento: 09:33

C’è un piano per arrivare a Raspadori, il preferito di Sarri in attacco. Mau lo stimava dai tempi del Sassuolo e lo aveva già indicato a giugno scorso al posto di Castellanos, ma il suo sogno si era subito frantumato dentro il blocco del mercato. Adesso si riapre all’improvviso uno spiraglio, ma è un gioco a incastro in cui deve legarsi ogni tassello. La Lazio ha tre punte, al momento, va fatto spazio a Giacomo. A fine estate il 25enne aveva lasciato Napoli per trasferirsi all’Atletico di Simeone per 22 milioni più 4 di bonus, ma pensava di giocare di più dei miseri 309′ in 12 apparizioni fra Liga e Champions, condite comunque da due assist e un gol. Gattuso lo stima, lo ha sempre convocato in azzurro, ma ora può essere il principale alleato della Lazio. Ringhio vuole infatti che Raspadori giochi di più per tenersi in forma per i playoff di marzo ed eventualmente per non perdersi il mondiale successivo. Per questo Giacomo ha chiesto ai suoi agenti di sondare il terreno per un ritorno in Serie A a gennaio. C’è anche la Roma in agguato, potrebbe aprirsi un derby nel caso in cui i giallorossi non arrivassero a Zirkzee, il primo obiettivo. Sarri chiede a Lotito e Fabiani di giocare d’anticipo, poi sarà lui ad alzare eventualmente il telefono per l’ultima opera di convincimento.

Le vie in cui muoversi sono strette e impervie, ma non è fantacalcio. Per far entrare Raspadori, in teoria, deve uscire ancora il Taty, sia per lasciargli il posto da titolare e liberargli l’ingaggio, sia perché anche il mercato d’inverno sarà sicuramente “a saldo zero”, sia perché la Lazio ha urgente bisogno di una plusvalenza da 25-30 milioni in vista della trimestrale di marzo (il “costo del lavoro allargato” scenderà al 70%, esclusi gli under 23 italiani) per non incorrere in un nuovo blocco totale a giugno prossimo. Ci sono da tempo Liga e Premier su Castellanos, in particolar modo ora il West Ham sarebbe pronto ad affondare finalmente il colpo, ma c’è anche Gimenez del Milan in ballo. Pure l’argentino vuole giocarsi le sue chance mondiali, per questo non era attratto dalla corte del Flamengo, ma in Inghilterra ci andrebbe subito. Il Taty è inquieto a Formello, il gioco di Sarri non lo esalta più di tanto, darebbe l’ok al trasferimento, ma dev’esserci anche quello della Lazio e servono almeno 25-30 milioni sul tavolo. Ne basterebbero meno per far entrare poi Raspadori, il cui cartellino potrebbe essere inserito a bilancio dopo giugno. L’altro nodo da sciogliere sarebbe legato invece allo stipendio (3 milioni all’Atletico), ma potrebbe essere in parte coperto dall’uscita di Castellanos (guadagna 2,2 milioni), in parte con quegli 1,2-1,3 milioni, già risparmiati con le cessioni di Casale, Tchaouna e Fares, e inizialmente destinati allo svincolato Insigne sull’esterno.

Un’altra strada da sondare è quella del prestito oneroso sino a giugno per non far perdere l’investimento all’Atletico. Se arrivasse un’apertura dalla Spagna, basterebbe far partire anche Noslin a titolo temporaneo. Sarri aspetta e spera perché ha bisogno di più gol. Raspadori non è mai stato un bomber (in carriera al massimo 10 reti, ma senza rigori), ma il tecnico è convinto che il suo talento sia ancora inesploso e lo considera l’attaccante ideale (fra quelli più o meno alla portata) per il suo gioco. Un brevilineo, una sorta di falso nove stile Mertens, che lì davanti diventò un cecchino con Mau. Un profilo simile è quello di Cucho Hernandez, 26enne colombiano del Betis (7 timbri e due assist in 18 gare), seguito dall’agenzia You First, di casa a Formello. Può essere un’alternativa buona, ma va sempre considerato l’adattamento a un altro campionato. Sarri ha bisogno subito di una punta pronta per la Serie A, Raspadori l’ha lasciata con lo scudetto sul petto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source URL: http://ilmessaggero.it/sport/ss_lazio/lazio_raspadori_calciomercato_scenari_gennaio-9237109.html


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.