Incidente tra una Opel e una Mercedes Gle: gravissima una donna
La conducente del Suv non è in pericolo di vita, illesi il nipote di 3 anni e la figlia 17enne
martedì 16 dicembre 2025di Redazione Pordenone

VIVARO (PORDENONE) – Una donna di Montereale Valcellina sta lottando per la vita in un reparto di terapia intensiva: le sue condizioni sono gravissime.
A strapparla alla morte, dopo che i vigili del fuoco l’hanno estratta dalla sua Opel Corsa, auto ridotta a un rottame in seguito a uno schianto frontale a Vivaro, sono state le lunghe manovre di rianimazione praticate dell’equipaggio dell’elisoccorso. C.B., 54 anni, è stata trasportata al Santa Maria della Misericordia di Udine e accolta in rianimazione: i medici si sono riservati la prognosi.
A Udine, anche lei politraumatizzata, è stata portata anche l’automobilista che era alla guida di un Mercedes Gle 350. È C.C., 53enne che risiede a Sedrano. Non è in pericolo di vita. Sono rimasti quasi illesi la figlia 17enne e il nipote che non ha ancora tre anni. Sono stati comunque portati per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone.
L’INCIDENTE
La richiesta di soccorso al Nue 112 è arrivata verso le 13 dalla strada che collega Vivaro a San Foca. Sulla ex provinciale 53, poco prima del ponte sul lato di Vivaro, c’era il suv nero della 53enne di Sedrano rovesciato su un fianco dal lato del passeggero, qualche metro più in là, tra le sterpaglie, l’auto bianca dell’automobilista di Montereale. La sala operativa della Sores ha inviato sul posto ambulanza e due elicotteri.
I Vigili del fuoco di Maniago hanno provveduto a estrarre i feriti e, per aiutare gli occupanti del suv, hanno usato divaricatori e una scaletta. I due minori – la figlia 17enne della conducente e il nipote che non ha ancora tre anni – stavano bene. Avevano soltanto qualche contusione, ma per prudenza sono stati accompagnati in pronto soccorso. C.C. è stata subito portata a Udine. Il medico rianimatore è rimasto sul posto in attesa che fosse inviato il secondo velivolo, con il quale è stata poi accompagnata a Udine anche la 54enne di Montereale.
LA DINAMICA
Sulle cause dell’incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Radiomobile di Spilimbergo, sul posto con i colleghi della stazione di Maniago che hanno provveduto a bloccare la strada affinché nessuno potesse intralciare le delicate operazioni di soccorso. Il suv con a bordo i minori viaggiava in direzione San Foca. La Opel, invece, procedeva dalla porte opposta. L’impatto è avvenuto su quest’ultima corsia di marcia, all’altezza del poligono di tiro e non distante da un altro grave incidente costato la vita due anni fa a un quarantacinquenne di San Quirino. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il fratello della 54enne rianimata dallo staff dell’elisoccorso. A fargli coraggio gli stessi vigili del fuoco, poi la corsa all’ospedale di Udine per avere notizie della sorella.
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