«Carmen solare e gentile», il dolore del compagno della 54enne morta poche ore dopo il violento incidente frontale

«Carmen solare e gentile», il dolore del compagno della 54enne morta poche ore dopo il violento incidente frontale

Un suv si è scontrato frontalmente con la sua Opel Corsa. Nel tragico impatto erano rimaste coinvolte altre tre persone, tra cui un bambino di nemmeno 3 anni e una ragazza di 17, ricoverati in ospedale solo precauzionalmente

mercoledì 17 dicembre 2025di Lorenzo Padovan

«Carmen solare e gentile», il dolore del compagno della 54enne morta poche ore dopo il violento incidente frontale

PORDENONE – Non ce l’ha fatta Carmen Benvenuti, la 54enne di San Leonardo Valcellina, frazione di Montereale, che era rimasta coinvolta in un incidente lungo la ex strada provinciale 53, lunedì pomeriggio, tra Vivaro e San Foca. È morta all’ospedale di Udine ieri mattina.

Un suv si è scontrato frontalmente con la sua Opel Corsa. Nel tragico impatto erano rimaste coinvolte altre tre persone, tra cui un bambino di nemmeno 3 anni e una ragazza di 17, ricoverati in ospedale solo precauzionalmente. La vittima, alla guida della propria utilitaria, era stata rianimata a lungo sul posto prima del trasferimento in elicottero all’ospedale di Udine. L’altra conducente, una donna di 53 anni, di Sedrano di San Quirino, pure ricoverata a Udine, non è in pericolo di vita.

IL DOLORE

Le speranze di poter sopravvivere al tremendo urto per Carmen Benvenuti erano apparse flebili sin dai primi istanti: la donna aveva riportato gravissimi politraumi, ma l’essere riuscita a superare le crisi cardiache aveva permesso ai sanitari di condurla d’urgenza in Terapia intensiva, dov’è spirata. Lascia nel dolore la figlia Elisa, il fratello Daniele, noto installatore di impianti telefonici e televisivi della zona, e il nuovo compagno Stefano Pasi, vigile del fuoco in servizio al distaccamento di Maniago.

L’INTERVENTO

Sono stati proprio i colleghi, lunedì pomeriggio, ad avvisarlo dell’intervento disperato in corso per salvare la vita di Carmen. Il convivente – la coppia abitava da anni nella casa di famiglia in centro nella frazione di Montereale – è giunto sul posto assieme al cognato Daniele: hanno assistito alle fasi della rianimazione e poi si sono precipitati al Santa Maria della Misericordia di Udine. Proprio Pasi è uno dei vigili del fuoco che, con un intervento magistrale, la scorsa settimana hanno salvato la vita all’autista dell’Atap che era rimasto imprigionato dopo che, contro il suo bus, si era schiantata frontalmente la vettura guidata da Fabio Floriduz, il 43enne di Vajont morto all’istante e di cui ieri è stato celebrato il funerale. Lavorò, assieme ai pompieri di Maniago, per quasi due ore fino all’estricazione dell’autista rimasto incarcerato nell’abitacolo deformato della sua corriera.

IL RICORDO

«Carmen era una donna solare e sempre gentile – il ricordo di una conoscente -: lo scorso anno aveva perso la mamma Piera ed era segnata dal dolore. Ma continuava a infondere coraggio e vitalità in quanti la frequentavano. Aveva adottato un cane, che adorava, ed era appassionata di escursioni in montagna. Aveva lasciato un impiego in fabbrica per dedicarsi ad attività di pulizie». «Siamo affranti – le ha fatto eco un altro compaesano -: proprio lunedì sera molti residenti di San Leonardo si erano ritrovati a Vajont al rosario di Fabio Floriduz, perché il padre dell’uomo deceduto in quell’incidente, Gianfranco, era originario proprio del nostro paese, dove ha vissuto in gioventù. La comunità si è stretta a lui e ha pregato affinché si verificasse un miracolo che potesse salvare Carmen, anche se le notizie che ci erano giunte erano disperate. Anche oggi, a margine delle esequie di Fabio, a Maniago, il pensiero delle persone di San Leonardo è corso a Carmen e ai suoi congiunti, soprattutto l’amata figlia a cui inviamo un caloroso abbraccio».

L’INCHIESTA

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Sul registro degli indagati è stata iscritta C.C. – un atto dovuto a tutela delle garanzie difensive – in modo tale da poter nominare propri periti negli accertamenti che saranno disposti dal sostituto procuratore Monica Carraturo, tra cui l’eventuale autopsia, sullo svolgimento della quale si deciderà nelle prossime ore. Proprio per completare gli accertamenti, il nullaosta alla sepoltura non è stato concesso e le esequie non sono ancora state fissate.

Ultimo aggiornamento: 22:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source URL: http://ilgazzettino.it/nordest/pordenone/carmen_benvenuti_morta_dolore_compagno_vigile_del_fuoco-9249636.html


Analyse


2026-01-06 04:41:18

Post already analysed. But you can request a new run: Do the magic.