Alemagna, ancora caos traffico. Incidente alla strettoia in curva fra tir e furgoncino. «Qualcuno è passato con il rosso»
Ennesima giornata di sofferenza per la viabilità del Cadore a causa dell’urto avvenuto il 15 dicembre all’altezza di palazzo Costantini. uno dei due mezzi ha bruciato il semaforo
martedì 16 dicembre 2025di Giuditta Bolzonello

VALLE DI CADORE (BELLUNO) – Alemagna senza pace a Valle: ieri (15 dicembre) l’ennesimo caos sorto alla famigerata curva di palazzo Costantrini, ma stavolta non si può incolpare il semaforo spento. È successo nuovamente nel primo pomeriggio nel solito tratto della statale che si snoda in borgata Costa all’altezza di palazzo Costantini.
Un’ora e mezza di problemi fra rallentamenti e veri e propri stop, a gestire la situazione la polizia locale, i carabinieri per i rilievi e i vigili del fuoco che si sono occupati della rimozione dei mezzi.
L’incidente
Erano passate da poco le 13 quando, proprio sulla curva più difficile della zona, un furgoncino dell’Anteas che viaggiava verso nord è stato stretto alla sua destra, fino all’urto laterale, da un bilico che, viste le dimensioni, ha tagliato la curva per garantirsi il superamento della strettoia andando a fermarsi sulla vettura. Nessuno è rimasto ferito ma i disagi sono stati ancora una volta tanti. «Qualcuno è passato con il rosso», ha detto la sindaca Marianna Hofer subito informata dell’accaduto e raggiunta da un’infinità di telefonate di protesta, ha inviato sul posto l’agente di polizia locale e dopo un’ora abbonante si è potuti tornare alla normalità. «Questa volta non si può dire che è colpa del semaforo», commenta la sindaca, perchè il semaforo di Costa è da inizio mese in modalità normale, rosso e verde si alternano non tenendo conto del traffico, non come quando la telecamera lo faceva funzionare in modalità “intelligente” leggendo le code. Grande lo spavento per chi si trovava nel veicolo di Anteas, l’associazione di volontariato e solidarietà che opera in valle del Boite, che transitato regolarmente si è visto invadere la corsia dal “bisonte” con targa straniera; alla guida il volontario di turno che stava rientrando dall’ospedale di Belluno dove aveva accompagnato un anziano che stava riportando a casa. Ma c’è stata la sosta forzata, l’auto risulta danneggiata sul lato sinistro con un parafango da sostituire tanto quanto lo specchietto; si è dovuto cambiare anche uno pneumatico la cui valvola nell’incidente si era rovinata tanto che è stato impossibile gonfiarlo.
I danni
Sul posto per portare aiuto sono giunti anche i responsabili di Anteas, fra le parti è stata fatta la costatazione amichevole dell’accaduto e da parte dell’associazione ora c’è l’auspicio che i danni vengano riconosciuti nella loro interezza e saldati. Per qualche giorno all’importante servizio di volontariato della vallata del Boite (sono mediamente 50mila i chilometri all’anno che vengono percorsi per rispondere ai bisogni di quanti, anziani soprattutto, non hanno modo di spostarsi per visite mediche o altre necessità) dovrà operare con un mezzo in meno. Anteas normalmente può contare su 6 mezzi: 2 a San Vito, 2 a Vodo, 1 a Cibiana e 1 a Borca di Cadore. Per Valle di Cadore e per quanti erano in viaggio in quella fascia oraria è stata un’altra giornata difficile dopo quelle già vissute recentemente, un’altra giornata da dimenticare sempre in attesa dell’apertura della variante.
Ultimo aggiornamento: 13:56
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