Olimpiadi, stop ai camion (ma non tutti) e personale per filtrare i transiti verso Cortina: le proposte per la viabilità
Alemagna, Agordina, Carnica: la provincia si prepara alla gestione del traffico durante i Giochi. L’ultima parola spetterà alla Prefettura
martedì 16 dicembre 2025di Redazione Belluno

BELLUNO – Blocco del traffico pesante di passaggio (leggasi Tir stranieri) e personale per gestire i filtraggi sulle strade che portano verso Cortina. Tutte le strade, quindi non solo l’Alemagna ma anche la 203 Agordina.
Sono i due temi principali emersi ieri mattina (15 dicembre) dal vertice sulla viabilità olimpica convocato da Provincia e polizia stradale a Palazzo Piloni. Temi che sono stati condivisi da tutti i soggetti seduti attorno al tavolo e che ora dovranno essere portati nella “stanza dei bottoni” per prendere le decisioni finali. Perché al via delle Olimpiadi manca davvero poco e un po’ alla volta tutte le tessere del puzzle stanno andando al loro posto.
Spetterà poi alla Prefettura l’ultima parola, che si sostanzierà non solo in un tavolo decisorio, ma anche nelle ordinanze da emettere. «L’obiettivo è fare in modo che nei giorni delle gare non si creino intoppi e che sia il traffico degli spettatori sia quello quotidiano del Bellunese possano scorrere senza problemi» spiega il consigliere provinciale delegato ai trasporti Massimo Bortoluzzi, che da tempo sta seguendo la questione anche della viabilità olimpica. «In sinergia con gli altri enti, stiamo predisponendo una serie di ipotesi in modo da prendere le decisioni più funzionali. Le proposte emerse da quest’ultimo tavolo comprendono anche il piano neve e rispecchiano grossomodo quanto era stato messo in campo in occasione dei Mondiali di sci 2021, vale a dire restrizioni ma anche deroghe per chi si muove sul territorio».
Le richieste
Il tavolo infatti ha riproposto una richiesta che era già stata avanzata. Ma l’ha anche limata da un lato e allargata dall’altro. Perché ha ribadito la necessità di bloccare il transito dei Tir sull’Alemagna, almeno durante le fasi calde dei Giochi (specialmente per i mezzi pesanti che usano la Statale 51 solo ed esclusivamente di passaggio). Ma ha anche pensato a deroghe per il traffico pesante che gravita in orbita provinciale e serve a rifornire Cortina e la Valboite. E poi, ha allargato lo sguardo anche alle altre arterie, alla 203 Agordina, alla Statale 51bis e alla 52 Carnica. «È normale pensare a restrizioni anche su queste strade – dice Bortoluzzi -. È stato definito che le strade alternative presenti su queste arterie come la Cavallera sulla 51 dovranno restare libere per i mezzi di soccorso. E bisogna avviare un’interlocuzione con Trento e Bolzano per disporre i filtraggi sui passi. Intanto le società autostradali hanno condiviso un protocollo di gestione del traffico».
La necessità di personale
Già, i filtraggi. Non sarà un compito facile, ma sarà fondamentale per evitare che un mezzo senza autorizzazione arrivi fino alle porte di Cortina per poi dover tornare indietro. Il problema è che per controlli e filtri servirà personale collocato in punti strategici (solo pensando all’Alemagna, almeno a Dobbiaco, per chi scende verso sud, e nella zona industriale di Longarone, per chi sale verso nord). Resta da capire se i Comuni saranno chiamati a dare supporto, con i loro dipendenti e con la polizia locale, alle forze dell’ordine, quanto meno nei tratti urbani attraversati dalla viabilità verso Cortina.
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