Scritte No-Vax allo stadio e sui muri della città, il Comune: «Danni per oltre 11mila euro: ora il vandalo risarcisca». Avviata un’azione legale

TREVISO Muri della città imbrattati con vernice rossa e scritte inneggianti i No-vax. Come pure lo stadio di Monigo: anche al perimetro esterno del campo da rugby era toccata la stessa sorte. Ma ora il vandalo che aveva imbrattato, nei mesi scorsi, diverse proprietà pubbliche della città dovrà pagare. O almeno è quello che chiede il Comune di Treviso, che ha dato avvio a un’azione legale per il risarcimento dei danni arrecati a beni e immobili di proprietà comunale a seguito dei reiterati episodi di imbrattamento da parte di un attivista “no vax”.
La giunta ha infatti deliberato ieri il conferimento dell’incarico all’Avvocatura Civica per procedere in sede civile nei confronti del soggetto individuato dalle indagini come il responsabile, G.F., un 58enne trevigiano con problemi di salute mentali, già destinatario di un decreto penale di condanna per danneggiamento nello scorso maggio.
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