San Marco, meno biglietti per visite più sostenibili in Basilica: mille ticket in meno al giorno con il sistema di prenotazione online
Da seimila a circa cinquemila biglietti al giorno per visitare la basilica di San Marco, nell’ottica di una fruizione più sicura e rispettosa di uno dei luoghi simbolo della città
mercoledì 17 dicembre 2025di Marta Gasparon

VENEZIA – Da seimila a circa cinquemila biglietti al giorno per visitare la basilica di San Marco, nell’ottica di una fruizione più sicura e rispettosa di uno dei luoghi simbolo della città. È ciò a cui ha puntato la Procuratoria con il nuovo sistema di prenotazione online della visita, con gli slot disponibili per fasce orarie, nell’ambito di una riduzione della pressione antropica che sta già mostrando i suoi frutti, a cominciare dalle code all’esterno della cattedrale veneziana, che non si vedono più.
Il primo procuratore, Bruno Barel, intervenuto ieri a Sant’Apollonia, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalla “sua” squadra, che oggi conta 73 dipendenti, di cui 10 collaboratori in più rispetto al 2024.
Per quanto riguarda l’anno in corso, a fine novembre tra basilica e campanile sono stati oltre 2,8 milioni i visitatori complessivi (paganti, a ingresso gratuito e con ticket scontato), a fronte dei più di 3,2 milioni nel 2024. «Il campanile è rimasto chiuso a lungo per manutenzione ha precisato Barel e noi stessi abbiamo ridotto gli ingressi in basilica per consentire al pubblico di visitarla meglio».
BILANCIO
Il bilancio previsionale 2026, basato sul pre-consuntivo 2025 (gennaio-ottobre), si chiude con una previsione positiva, con una proiezione di fine anno che potrebbe raggiungere il mezzo milione. Un bilancio attivo, dunque, frutto dell’allineamento delle tariffe previste per le visite, incrementate dai mesi scorsi di qualche euro. Aumento del costo del biglietto destinato in buona parte al restauro, dove necessario, e all’apertura di 40 chiese della diocesi rimaste chiuse a lungo (o parzialmente tali), fruibili gratuitamente.
Altro punto d’orgoglio, per Barel, la forte crescita degli ingressi gratuiti in basilica («aumentati di circa 50.000 unità», raggiungendo il +35,37%) o scontati («passati da 21.900 a più di 187.000», ossia +753%). Basti pensare che, nel 2025, i primi hanno sfiorato il 7% del totale, come pure i secondi, nel 2024 rimasti fermi al 4,34% e allo 0,69%. L’elaborazione dei dati è stata presentata ieri con il supporto di Mauro Frongia. «Tutto questo rientra nella nostra politica sociale: vogliamo che i giovani, gli anziani e i veneziani entrino in basilica più facilmente, sentendosi a “casa”», ha detto Barel.
IL PUNTO SUI LAVORI
Ieri è stata l’occasione anche per fare il punto, insieme al proto Mario Piana e alla responsabile dell’area tecnica, Maria Cristina Scalet, sui lavori portati a termine nel 2025. Dalla facciata della basilica, ora visibile in tutta la sua bellezza, con rimasta solo una piccola impalcatura laterale a causa della caduta di un pezzetto d’intonaco, un mese fa, all’ala nord del nartece (prossimamente gli interventi comprenderanno la parte sud) e alla pavimentazione della cappella del Santissimo, le parti più danneggiate dall’Aqua Granda del 2019. In questi due casi il Ministero della Cultura ha stanziato 3,3 milioni, di cui 800.000 avanzati e restituiti.
E ancora, tra le novità anche la Natività illuminata alla Porta dei Fiori, il recupero del battistero, con una fonte battesimale ricoperta da un’opera in bronzo del 500 che da Alessandro Ervas è stata ripulita e recuperata, proprio come nel caso del Trittico della Deesis. Sono poi rientrate a Venezia, dopo una permanenza nel laboratorio di restauro di Valentina Piovan, le grandi pale d’organo realizzate nel 1490, per la basilica, da Francesco Tacconi, oggi collocate al piano superiore di Sant’Apollonia, nell’ex merletteria, tornate visibili dopo 250 anni. «Stiamo rifacendo l’impianto d’illuminazione ha proseguito Barel Abbiamo restaurato la facciata dell’Ateneo San Basso e ultimato i lavori sul lato del rio della Canonica», tra sigillatura delle finestre a rischio di ondata ma reale e paratie predisposte nei percorsi interni.
Ultimo aggiornamento: 09:45
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