Lavori in via Miranese, da domani le nuove rotonde: l’intervento renderà il traffico più fluido
Decisamente a sorpresa dopo i lavori avviati a metà ottobre e andati avanti “al rallentatore” per diverse settimane, dalle 21 di stasera le due rotonde verranno approntate con i new jersey con l’obiettivo di smistare il traffico
mercoledì 17 dicembre 2025di Fulvio Fenzo

MESTRE – Hanno messo il turbo negli ultimi giorni, e stanotte le squadre degli operai lavoreranno ininterrottamente per aprire, da domattina, le due nuove rotatorie di via Miranese, togliendo quei semafori che, nelle ore di punta, diventano un “tappo” per la viabilità nella zona che – come conferma la centralina dell’Arpav attiva nella vicina via Tagliamento – è spesso la più inquinata della città.
Decisamente a sorpresa dopo i lavori avviati a metà ottobre e andati avanti “al rallentatore” per diverse settimane, dalle 21 di stasera le due rotonde verranno approntate con i new jersey con l’obiettivo di smistare il traffico di via Miranese e in entrata ed uscita dalla Tangenziale.
Da domani mattina (meteo permettendo, ma non dovrebbe piovere) cambierà tutto.
IL PROGETTO
Alla scadenza dei due mesi inizialmente previsti per le opere, insomma, il Comune ce l’ha fatta. Il progetto prevede la realizzazione di una prima rotatoria di 27 metri di diametro dove si trova la bretella di immissione dalla Tangenziale verso la Miranese. Sotto il viadotto della tangenziale è stato spostato il muretto del parcheggio per creare un percorso pedonale di collegamento fra l’attraversamento pedonale verso via Lussinpiccolo e un secondo (nuovo) attraversamento verso l’altro lato di via Miranese, dove sarà sistemato e allargato il percorso ciclopedonale che costeggia Villa Ceresa.
Un po’ più grande la seconda rotatoria (32 metri di diametro), realizzata sopra buona parte dell’aiuola al centro delle due bretelline che attualmente collegano alla Tangenziale (con il nuovo sistema resterà solo una corsia per immettersi sulla A57). Altri aggiustamenti riguarderanno lo spostamento dell’attuale attraversamento pedonale che arretrerà dietro alla fermata dei bus diretti verso Mestre, molto più sicuro rispetto alle “zebre” attuali che sono invece davanti al punto di sosta dei bus.
“FINITURE” ENTRO APRILE
È chiaro che in una sola notte gli operai non potranno fare “miracoli”. In questa fase, infatti, le due rotatorie collegate tra loro verranno solo approntate con le barriere di sicurezza (in cemento anziché in plastica, trattandosi di un innesto autostradale) con lo spegnimento dei semafori che verranno successivamente rimossi. Da domani al 30 aprile 2026, come previsto dalla nuova ordinanza predisposta ieri dai Lavori pubblici, si passerà quindi alla fase successiva nella quale saranno portate a termine tutte le “finiture” (e la posa dell’asfalto definitivo) previste dal progetto del valore di 400mila euro, atteso da anni per rendere più fluido anche questo snodo in città, come avvenuto già con le altre 29 rotatorie realizzate dal 2015 ad oggi dall’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Brugnaro. In gennaio, poi, partirà anche il cantiere per sostituire con un’altra rotatoria l’incrocio semaforico tra via Bissuola e viale Vespucci, mentre in via Torino si procederà con la sistemazione definitiva delle due rotatorie realizzate nell’estate del 2023 in via Torino, agli incroci con via Ancona e con via Rossetto.
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