Ladri in casa: sente la moglie urlare, va da lei e si trova davanti un 19enne marocchino che lo spinge giù per le scale e scappa. Prognosi di 8 giorni per l’anziano
Il giovane poi ha messo a segno due furti. I carabinieri gli hanno trovato in tasca il portafogli rubato in un furgone e una bicicletta
mercoledì 17 dicembre 2025di Marina Lucchin

ROSOLINA – TAGLIO DI PO (ROVIGO) – In pochi minuti ha messo insieme una tentata rapina in casa, un’aggressione, un furto su un’auto in sosta e una bicicletta rubata usata per spostarsi.
Una sequenza che, a Rosolina, ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri e si è chiusa con la denuncia in stato di libertà di un 19enne marocchino, residente a Taglio di Po, ora chiamato a rispondere davanti alla Procura di Rovigo di tentativo di rapina impropria, furto e ricettazione.
IL RAID
Tutto inizia all’interno di un’abitazione privata. Il padrone di casa sente la moglie urlare dal piano superiore e sale di corsa le scale. Non fa in tempo ad arrivare da lei che si trova davanti uno sconosciuto. L’uomo lo spinge con violenza, lo fa cadere a terra e scappa dall’abitazione. Pochi attimi concitati, sufficienti però per imprimere nella memoria alcuni dettagli utili. Quando i carabinieri della Stazione di Rosolina arrivano sul posto, il proprietario racconta quanto accaduto e indica anche una bicicletta lasciata nei pressi della casa, che ritiene sia stata usata dal fuggitivo per arrivare fin lì.
Le ricerche sono appena iniziate quando arriva una nuova chiamata. A poca distanza, un residente della zona ha notato un giovane armeggiare all’interno di un furgone parcheggiato lungo la strada: il vetro anteriore lato passeggero è stato infranto e qualcuno sta rovistando nell’abitacolo. L’equipaggio si sposta immediatamente e individua il ragazzo segnalato. Alla vista dei militari il 19enne si agita, urla, si mostra ostile. Viene calmato e messo in sicurezza, anche per evitare pericoli in una zona interessata da traffico intenso, quindi accompagnato in caserma per l’identificazione.
LA DENUNCIA
Nel frattempo, il proprietario del furgone si presenta dai carabinieri per denunciare il furto del portafogli lasciato nel mezzo. Portafogli che viene ritrovato addosso al giovane, ancora con all’interno i documenti personali della vittima. Un riscontro che lega in modo diretto il ragazzo al furto sul furgone.
Gli accertamenti proseguono. Viene sentita anche la vittima della tentata rapina, che riconosce nel 19enne l’uomo che lo ha spinto e fatto cadere sulle scale. L’aggressione gli ha provocato lesioni giudicate guaribili in otto giorni. A completare il quadro c’è infine la bicicletta rinvenuta vicino all’abitazione: non era lì per caso. La proprietaria ne denuncia il furto e, dopo il riconoscimento, il mezzo le viene restituito.
INDAGATO
Elementi che, messi insieme, delineano una mattinata movimentata e una sequenza di reati concentrati nello stesso arco di tempo e nello stesso territorio. Al termine delle verifiche, i carabinieri della Stazione di Rosolina hanno denunciato il giovane in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovigo, in ipotesi accusatoria, per tentativo di rapina impropria, furto su auto in sosta e ricettazione, riuscendo anche a recuperare e riconsegnare la refurtiva ai legittimi proprietari.
Ultimo aggiornamento: 18 dicembre, 07:42
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