Attentato a Sydney, due trevigiani e un friulano sopravvissuti alla sparatoria in spiaggia: «Sfiorati dai colpi, siamo salvi per miracolo»

C’erano anche due trevigiani e un pordenonese sulla spiaggia di Bondi Beach, a Sydney. I fratelli Steven e Bryan De Vecchi, 35 e 27 anni, originari di Vidor, e Leonardo Tomasella, 36 anni, di Pordenone, hanno vissuto l’incubo in prima persona. Prima hanno udito gli spari, poi le grida della folla che fuggiva verso di loro sulla spiaggia e infine le sirene di polizia, ambulanze, vigili del fuoco e forze speciali che si precipitano sul posto. Steven ha postato alcuni di quei momenti ripresi da un terrazzo, mentre Leonardo ha trovato rifugio in una pizzeria assieme agli autori del video – ormai virale – che mostra come uno degli attentatori sia stato aggredito da un passante. I tre giovani del Nordest, accomunati dal fatto di essersi costruiti una vita all’estero, si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma hanno reagito seguendo le indicazioni delle forze dell’ordine, che ha comunicato con loro attraverso altoparlanti e telefonate d’emergenza. La paura che hanno provato in quegli istanti emerge anche dalle parole delle loro famiglie, che dal Veneto e dal Friuli hanno seguito la vicenda con il fiato sospeso.
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