Puglia sotto la nebbia: dalla “Lupa di mare” ai voli dirottati e aeroporti chiusi Video
tredici voli in arrivo a Bari e Brindisi dirottati

19 dicembre, 21:51
Un muro bianco che compare all’improvviso, capace di inghiottire palazzi, porti e aeroporti nel giro di pochi minuti. La Puglia sta vivendo giorni di forte criticità a causa della nebbia fitta che, dalle prime ore del pomeriggio, sta interessando quasi tutta la fascia adriatica e le zone interne, creando scenari surreali ma anche pesanti disagi alla circolazione. Disagi si sono registrati negli aeroporti di puglia, a Brindisi e Bari, gli scali sono chiusi a causa delle condizioni meteo: “bassa visibilità – si legge sulla pagina di Aeroporti di puglia – tutti i voli in arrivo e in partenza da/per Bari e Brindisi potrebbero subire ritardi o cancellazioni”. Sono otto i voli in arrivo a Bari e dirottati in altri aeroporti (Roma, Napoli e Lamezia Terme) a causa della nebbia che ormai da diverse ore è presente in molte aree della Puglia. Due, invece, in partenza da Bari per Parigi Orly e Bordeaux, sono stati cancellati. Difficoltà anche all’aeroporto di Brindisi: cinque voli dirottati e tre cancellati.
La scienza dietro il fenomeno
Non si tratta di semplice maltempo, ma di un preciso incastro di variabili meteorologiche. In Puglia la nebbia si manifesta principalmente attraverso due meccanismi:
La Nebbia da avvezione (La “Lupa di Mare”): è la responsabile del fenomeno lungo le coste e nel Salento. Si genera quando una massa d’aria calda e umida scivola sopra le acque del mare ancora fredde. Il contrasto termico provoca la condensazione immediata del vapore. Il risultato è quella nebbia densa che, a partire dalle 14:00, ha invaso le zone da Bisceglie fino a Brindisi, rendendo invisibile il lungomare di Bari e la zona di Pane e Pomodoro.
La Nebbia da irraggiamento: caratteristica delle zone interne e delle pianure come il Tavoliere delle Puglie. Qui, durante le notti serene e in assenza di vento, il calore del suolo si disperde rapidamente verso lo spazio, raffreddando l’aria sovrastante fino alla formazione della nebbia. È un fenomeno tipicamente autunnale e invernale, favorito dall’alta pressione atmosferica.
Trasporti in tilt: Aeroporto del Salento isolato
La scarsa visibilità ha colpito duramente il settore del traffico aereo.
La situazione più critica si è registrata all’Aeroporto del Salento di Brindisi, dove la visibilità sotto i minimi di sicurezza ha costretto i controllori di volo a dirottare diverse tratte sullo scalo di Bari Palese.
Tra i voli coinvolti, il collegamento Ryanair da Verona, il volo Ita da Roma Fiumicino e il volo EasyJet da Milano Malpensa. I passeggeri, inizialmente diretti nel Brindisino, sono stati fatti atterrare nel capoluogo regionale per poi proseguire con mezzi di terra.
Disagi alla viabilità e sicurezza stradale
Non solo aerei: la nebbia sta rendendo estremamente pericolosa la guida sulle principali arterie pugliesi. La visibilità ridotta al minimo ha causato rallentamenti su tutta la SS16 e sulle provinciali che collegano i centri costieri. Le autorità raccomandano la massima prudenza, l’uso corretto dei fari antinebbia e, soprattutto, di evitare soste ingiustificate lungo le corsie di emergenza, dove il rischio di tamponamenti a catena diventa elevatissimo.
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