Villetta occupata dagli abusivi da 2 anni, fallisce il 14esimo tentativo di sfratto: «Resistono anche davanti ai carabinieri, scandaloso»
A nulla sono serviti i tentativi dell’ufficiale giudiziario, ancora meno gli appelli lanciati dalle istituzioni. Ignorata anche una sentenza di sfatto del 2023
sabato 13 dicembre 2025di Paolo Calia

MASERADA (TREVISO) – Con quello di fine novembre sono 14 tentativi andanti a vuoto. Ancora una volta l’ufficiale giudiziario non è riuscito ad portare a termine lo sgombero dell’abitazione di Candelù, in via Giuseppe Verdi, occupata abusivamente da due anni da una famiglia di Sinti, i Levak, che non ne vuole saperne di andarsene.
A nulla sono serviti i tentativi dell’ufficiale giudiziario, ancora meno gli appelli lanciati dalle istituzioni. Ignorata anche una sentenza di sfatto del 2023. La famiglia ha resistito anche quando, all’ingresso, si è trovata i carabinieri arrivati in forze a sostegno dell’incaricato del tribunale.
Per evitare tensioni e violenze sono sempre state evitare azioni di forza. Ma l’abuso resta. Anzi per Ana Maria Moratto, italo-venezuelana proprietaria dell’abitazione in cui ha vissuto fino al 2001, al danno si è aggiunta la beffa. Gli occupanti hanno realizzato un manufatto in legno senza alcuna autorizzazione. E il Comune ha aperto una causa per abuso edilizio chiamando a rispondere lei, la proprietaria. Giuseppe Paolin, ex parlamentare della Lega, si sta occupando del caso fin dall’inizio. Ha acceso un faro su questa situazione, arrivando a portare a Maserada gli inviati di trasmissioni come Fuori dal Coro e Striscia la Notizia. La scorsa estate una troupe del tg satirico è stata aggredita e malmenata dagli occupanti, irritati dalle domande che venivano poste. Zuffa finita su tutti gli schermi e culminata con una denuncia.
LO SFOGO
«È scandaloso che dopo due anni non abbiamo risolto la questione con tutti i decreti sicurezza, Nordio, striscia la notizia, fuori dal Coro, sindaco e compagnia bella – sbotta Paolin – è tutto bloccato da questa burocrazia imperante. L’ufficiale giudiziario arriva ma non accade nulla. Nel tredicesimo tentativo di sfratto, quello prima dell’ultimo fatto a fine novembre, l’ufficiale giudiziario si è presentato con una scorta imponente di carabinieri. Eppure non è successo niente. E l’occupazione abusiva continua. È incredibile».
LA STORIA
L’abitazione è stata costruita a Maserada dal bisnonno della Moratto che chi ha abitato fino al 2001 e adesso non può tornarci. Prima di partire aveva lasciato una procura a suo zio Luigi, 93 anni. Era stato lui a far entrare i Levak nella casa nel 2010 con un contratto di comodato d’uso gratuito. Poi la procura e il contratto sono stati revocati. «Lo zio non è psicologicamente stabile – ha confida Moratto nel maggio scorso dopo l’aggressione subita dagli inviati di Striscia – credo che sia anche succube di queste persone».
La famiglia Sinti però non se n’è mai andata: ha continuato a vivere con lo stesso Luigi. La proprietà si è rivolta al tribunale. E nel 2023 è arrivata la sentenza di sfratto. Il Comune conosce il problema. La giunta del sindaco Lamberto Marini, ex comandante dei carabinieri di Maserada, aveva anche provato a offrire una sistemazione alternativa alla famiglia che sta occupando l’immobile ma senza successo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA




Source URL: http://ilgazzettino.it/nordest/treviso/villetta_occupata_abusivi_14esimo_tentativo_sfratto_carabinieri_maserada-9242806.html











