Molti Comuni senza sportello bancomat dopo gli assalti. I sindaci: «Penalizzati i cittadini»
Il problema riguarda ormai diverse località pugliesi
Gli appelli dei rappresentanti delle amministrazioni locali
per il ripristino del servizio: «Molta gente è in difficoltà»

Bancomat a mezzo servizio o in alcuni casi inattivi del tutto con notevoli disagi per i cittadini. Per questo, si leva forte l’appello dei sindaci: «Ripristinate al più presto i servizi bancari». Da nord a sud della Puglia, negli ultimi mesi una serie di assalti agli sportelli automatici bancari e postali ha causato danni ingenti alle strutture e privato tanti utenti della possibilità di effettuare le operazioni. La situazione è considerata critica, e spesso la ristrutturazione dei bancomat distrutti non sembra così vicina. Agli Atm fuori servizio, con il bancomat colpito e quindi inutilizzabile che costringe gli utenti a cercare un’alternativa, si aggiunge spesso la chiusura temporanea delle filiali bancarie adiacenti, che hanno bisogno di riparazioni e perizie. E in più, la temporanea assenza di un bancomat può rendere difficile il prelievo di contanti, nelle aree meno servite o nei piccoli centri.
Un mese fa, un gruppo di banditi ha fatto esplodere lo sportello di una banca nel centro abitato di Montemesola e oggi tanti cittadini si ritrovano a dover utilizzare l’unico servizio rimasto, quello delle Poste. «Le criticità su questo fronte sono diverse – ammette Ignazio Punzi, sindaco di Montemesola -.
Se il cittadino residente o che viene da fuori ha l’esigenza di prelevare, non può farlo se non unicamente dallo sportello delle Poste, sempre che sia perfettamente funzionante, e il cliente che ha un conto in un’altra banca ha delle difficoltà anche in termini economici a prelevare in un Atm di altri istituti, compreso quello delle poste». Alla difficoltà di accedere al servizio, dunque, si sommano pure i costi per le operazioni di utenti clienti di istituti bancari diversi. «Per cui – continua il sindaco Punzi – dobbiamo ammettere che avere un solo bancomat diventa un problema per la popolazione e per il nostro paese che ha al suo interno attività commerciali, enogastronomiche molto attrattive con una clientela notevole e tanto lavoro. Oltre a questo, noi abbiamo pure un grande bacino industriale e artigianale nella zona Pip con moltissimi operai, impiegati e dirigenti che vengono anche da fuori e occupano il proprio posto di lavoro all’interno di una serie di aziende poste sulla nostra area industriale». Per questo, il sindaco rivolge «un appello di sensibilizzazione anche ad altri istituti bancari ad aprire un loro punto di riferimento nel nostro paese. Il nostro è un messaggio rivolto agli stessi istituti bancari affinché possano pensare ad un ripristino di un nuovo bancomat magari prevedendo delle misure di sicurezza maggiori e rafforzate». Il timore tra i cittadini di Montemesola che non venga ripristinato il bancomat colpito, sembra essere forte: «Confidiamo nel fatto – continua Punzi – che gli stessi istituti bancari tengano alla propria clientela e offrano i servizi in termini anche di sviluppo della stessa clientela». Pure l’ente comunale in passato aveva chiesto una mano alle banche per affidare il proprio servizio di tesoreria: «L’esigenza della tesoreria diventa un problema per gli enti comunali in generale perché devono trovarsi un istituto che possa garantire le operazioni bancarie e non solo. E noi, tempo fa quando abbiamo chiesto un interessamento a qualche banca, purtroppo abbiamo notato che l’orientamento delle grandi banche è quello di continuare invece in un processo di chiusura degli sportelli. Ora speriamo che venga ripristinato almeno un altro bancomat, ci troviamo con un grave problema».
Il servizio bancomat ad Arnesano viene erogato ad oggi soltanto dalle Poste, solo la mattina in orari di ufficio: «Siamo ancora senza bancomat nello sportello bancario – spiega il sindaco Emanuele Solazzo – e il nostro ufficio postale rientra tra quelli per i quali viene disposta l’interruzione del servizio bancomat quando la struttura chiude al pubblico. Purtroppo, i danni alla postazione bancomat subiti dall’istituto bancario presumo siano stati tanti, compreso l’immobile, e credo che ci vorrà del tempo per risistemare il servizio. Attenderò gli sviluppi di questo mese, poi nell’anno nuovo mi attiverò per capire che cosa intendono fare e informerò i cittadini. Siamo molto vicini a Monteroni dove ci sono delle filiali bancarie e quindi un grandissimo disservizio ad Arnesano non c’è, il disagio comunque c’è sempre, però oggi è sopportabile. I cittadini hanno compreso l’entità del danno che è stato provocato e che l’immobile della banca necessita di interventi di riparazione di una certa importanza e occorre un po’ di tempo».
Situazione grave a Stornara dove non è attivo alcuno sportello bancomat, dopo l’esplosione di fine ottobre: «Ci troviamo senza bancomat della banca mentre alle Poste sono in corso dei lavori e credo che se ne parlerà a gennaio. Siamo in preda a dei disagi enormi – dichiara il sindaco di Stornara, Roberto Nigro – in quanto non possiamo prelevare da nessuna parte e dobbiamo andare sempre fuori città. Ci era stato promesso l’invio di ulteriori forze dell’ordine, ma ad oggi vediamo il personale della caserma ridursi, seppure di poco, per questo faccio un appello alle autorità affinché ci aiutino».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Source URL: http://quotidianodipuglia.it/regione/puglia_comuni_sportelli_senza_bancomat_sindaci-9243716.html