La Rugby Rovigo vince, ma delude: niente chiusura del 2025 in bellezza

La Rugby Rovigo vince, ma delude: niente chiusura del 2025 in bellezza

sabato 13 dicembre 2025di Ivan Malfatto

Lorenzo Maria Bruno autore di due mete

ROVIGO –  Se contro il Valorugby è stata la FemiCz Rugby Rovigo più bella della stagione, a Colorno è stata la più brutta o quasi fra errori di esecuzione e approccio superficiale contro l’ultima in classifica. Si è salvata solo la difesa.
I rossoblù non hanno ascoltato le parole del loro coach Davide Giazzon, che chiedevano di non sottovalutare l’avversario. Per fortuna il divario con l’Hbs Colorno è stato tale da permettere comunque una tranquilla vittoria 24-10 (stesso risultato del big match con Reggio Emilia) nella 6ª giornata della Soladria Serie A Elite. Così i Bersaglieri non chiudono in bellezza il 2025, come prestazione, ma centrano il massimo risultato (5 punti) col minimo sforzo. Questo permette di tenere il passo del Valorugby travolgente sulle Fiamme Oro (45-22) nell’altro anticipo, del Petrarca e del Viadana che oggi nei posticipi probabilmente vinceranno le loro gare (i mantovani rischiano di più a Vicenza). La classifica al vertice: Rovigo 25 punti, Valorugby Emilia 24, Viadana e Petrarca 21, Fiamme oro 19. La corsa al titolo riprende a gennaio con 4 partite.
 

LA CRONACA
Alla prima azione fallo di Fourcade e piazzato del 3-0 di Ceballos da 40 metri, poi è solo Rovigo. Per la supremazia mostrata avrebbe dovuto centrare il bonus mete già nella prima mezzora. Invece comincia la sagra degli errori e delle imprecisioni.
La prima meta di Frangini, su drive maul da ottimo calcio 50/22 di Ferrario, viene dopo gli in avanti di Leccioli, Moscardi e una palla rubata in ruck su tre potenziali azioni offensive. Fra questa e la seconda meta di Bruno, calcio di liberazione del Colorno sbagliato recuperato da Thomson, ci sono la meta annullata dal tmo a Fourcade per passaggio in avanti di Swanepoel e il fallo su lancio a 5 metri di Frangini (doppio movimento). La terza meta Elettri la segna raccogliendo un calcio passaggio di Ferrario su azione da penatouche a 5 metri vinta fortunosamente. Poi solo errori fino al termine del primo tempo, alla ricerca vana della quarta meta, in un’azione lunga sei minuti nei 22 metri del Colorno dove Rovigo si supera fra passaggi in avanti, lanci storti, percussioni o aperture che retrocedono sulla pressione avversaria, penaltouche non trovate da Thomson.

La situazione si complica nella ripresa, dopo l’ennesimo in avanti al 4’ sulla prima azione offensiva del Rovigo. Colorno trova la reazione d’orgoglio e per venti minuti occupa il campo avversario, approfittando dell’indisciplina rodigina (sei falli a uno in questo frangente). Nel primo ingresso nei 22 del Rovigo salvano Cantini e Fourcade strappando palla a un avversario. Nel secondo, dopo un turn over indotto da Casado Sandri e un fallo di Moscardi nell’uscita da mischia, Jelos vola in meta su bella azione alla mano. A trasformazione avvenuta, però, il tmo Schipani individua un’ostruzione decisiva di Ceballos su Ciampolini e l’arbitro annulla. Nel terzo ingresso nei 22, su calcetto ancora di Jelos e due successive penaltoche, è vincente stavolta la percussione di Koffi. Meta valida. Con l’aggravante del Rovigo è in superiorità numerica per un giallo dato al 52’ ad Avitabile per placcaggio alto a Moscardi.
È il 62’ e sul 10-19 Colorno torna in parità numerica e riapre una partita che la FemiCz avrebbe dovuto chiudere nel primo tempo. Qui per fortuna i rossoblù fanno la cosa migliore della gara, da squadra di caratura superiore. Segnano subito. Sul calcio d’invio della meta s’installano nel campo avversario e, grazie ancora al maul da touche, trovano un importante avanzamento, tradotto in meta dal passaggio all’interno di Oliver per Bruno quando la spinta del carrettino viene fermata. Doppietta personale dell’ala, a secco da tempo, punto di bonus e sul 24-10 partita in archivio.
Nei restanti 15 minuti Colorno si rifà sotto con coraggio.

Per l’impegno meriterebbe la meta del bonus, ma un lancio storto su touche a 5 metri, un fallo in mischia sotto i pali e altri errori, sommati alla difesa solida “made in Van Nielerk” del Rovigo non gli permettono di passare. Si chiude con un’azione manifesto della partita deludente del Rovigo. Con due penaltouche i rossoblù si portano quasi ai 5 metri, ma cercando la quinta meta il pallone cade in avanti a Oliver e l’arbitro fischia. Meglio così.

IL TABELLINO

HBS COLORNO  10
FEMI-CZ ROVIGO  24

Marcatori pt 1’ cp Ceballos (3-0), 8’ m Frangini (3-5), 16’ m Bruno tr Thomson (3-12), 25’ m Elettri tr Thomson (3-19); st 62’ m Koffi tr Ceballos (10-19), 64’ m Bruno (10-24)
COLORNO: Scaldaferri (70’ Bozzoni); Corona, Moore, Ceballos, Visinia; Avitabile (70’ Cattaneo), Gelos; Waqanibau, Koffi, Mugnaini; Butturrini (52’ Mengoni), Ruiz (68’ Cannata); Pavesi (52’ Moreno), Sangiorgi (73’ Nisica), Garziera (73’ Ascari). All. Garcia
ROVIGO: Cantini; Bruno, Diederich Ferrario; Moscardi (52’ Vaccari), Elettri; Thomson (71 Krsul), Visentin (40’ Oliver); Casado Sandri, Fourcade, Meggiato (60’ Berlese); Steolo, Ciampolini (48’ Sironi); Swanepoel (40’ Sanavia), Frangini (48’ Giulian), Leccioli (40’ Pomaro)
All. Giazzon
ARBITRO: Locatelli (Bg); gdl Sacchetto e Cusano; tmo Schipani
NOTE: pt 3-19. Campo scivoloso, giornata soleggiata, 12°. Spettatori 800. Calciatori: Ceballos 2/2; Thomson 2/4. Cartellino giallo: 52’ Avitabile. Punti conquistati 0-5. Uomo del match: Paolo Steolo


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