Traffico di droga. Profitti da 200mila euro mensili: 24 arresti in Puglia

Traffico di droga. Profitti da 200mila euro mensili: 24 arresti in Puglia

Traffico di droga. Profitti da 200mila euro mensili: 24 arresti in Puglia
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lunedì 15 dicembre 2025, 07:44 – Ultimo aggiornamento:
17 dicembre, 14:05

I Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 persone (19 in carcere e 5 ai domiciliari con braccialetto elettronico) gravemente indiziate di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica locale e frutto di un’articolata indagine durata da maggio 2024 ad aprile 2025, ha smantellato una vasta rete di spaccio con proiezioni ben oltre la provincia dauna.

Il punto nevralgico: un 36enne albanese

L’inchiesta ha preso le mosse dal monitoraggio di un cittadino albanese di 36 anni, con precedenti specifici, ritenuto dagli inquirenti il fulcro e il motore propulsore del traffico di cocaina nel territorio di Foggia.

L’uomo, con una base operativa stabilita in città, avrebbe gestito l’acquisto all’ingrosso dello stupefacente, importato attraverso canali di connazionali radicati nel Nord Italia.

I soggetti coinvolti nell’attività illecita sono cittadini italiani, albanesi, georgiani e rumeni, di età compresa tra i 23 e i 61 anni, attivi non solo in provincia di Foggia, ma anche nelle aree di Rieti, in Emilia Romagna e nel basso Molise.

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Profitti da 200mila euro mensili

La rete criminale sarebbe stata in grado di far confluire in provincia di Foggia dai 5 ai 10 chilogrammi di cocaina al mese. Lo stupefacente, acquistato a un costo di oltre 22 € al grammo, veniva rivenduto sul mercato a un prezzo oscillante tra 30 e 50 € al grammo, a seconda dei quantitativi richiesti. Si stimano profitti mensili per l’organizzazione pari a circa 200mila euro.

Nel corso delle investigazioni è emersa l’elevata qualità della sostanza trattata. Un sequestro di 2 kg di cocaina, asseritamente proveniente dalla Bolivia, è risultato puro al 96% dalle analisi di laboratorio dei Carabinieri.

I depositi sorvegliati e la rete parallela nel Nord

Gli indagati si avvalevano di depositi sorvegliati per stoccare e confezionare la droga, che veniva quasi sempre consegnata “pura”, senza essere tagliata. Inoltre, i servizi di pedinamento e osservazione dei corrieri hanno portato all’individuazione di sette indagati residenti in provincia di Parma, i quali avrebbero creato un’ulteriore e autonoma rete di spaccio con un giro d’affari di proporzioni ancora più ampie.

Per eludere i controlli, gli arrestati facevano ricorso a sofisticati espedienti, tra cui l’occultamento della droga in auto dotate di doppi fondi e l’utilizzo di criptofonini per le comunicazioni. Anche il trasferimento dei proventi, destinati in Albania, era oggetto di attenzione: veniva effettuato tramite autisti compiacenti di pullman di linea e autotrasportatori. Proprio nel corso di uno di questi trasferimenti, a gennaio, i Carabinieri hanno sequestrato la somma di 40.000 euro in contanti presso una piazzola di sosta sulla SS 16.

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, i Carabinieri hanno notificato 9 decreti di fissazione di interrogatorio preventivo nei confronti di altrettanti indagati per gli stessi reati.

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/foggia/foggia_blitz_antidroga_arresti_traffico_cocaina_droga-9246375.html


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