La truffa da 20mila euro va a segno, tentano il bis e finiscono in trappola: arrestate due donne a Pedaso

PEDASO Le hanno colte in flagrante, fermate in auto con soldi e oggetti preziosi del valore di circa 20mila euro, da poco trafugati da casa di un’anziana. Tempestivo arresto, da parte dei carabinieri, nei confronti di due donne di 39 e 44 anni, provenienti dalla Campania, che avevano appena messo a segno una truffa, fingendosi rappresentanti delle forze dell’ordine. 

L’operazione

L’operazione è stata messa a segno grazie alla stretta collaborazione tra i militari del Radiomobile di Fermo e delle stazioni di Pedaso e Sant’Elpidio a Mare. Nell’ambiente delle forze dell’ordine la chiamano la truffa del “finto carabiniere”. I malviventi si spacciano per ufficiali delle forze dell’ordine per ingannare le vittime. Bersagli privilegiati sono soggetti anziani, preferibilmente soli in casa, contattati da chi si qualifica come esponente delle forze di polizia, paventando una situazione di rischio e pericolo per un familiare. Così, la vittima viene indotta a pagare ingenti somme, tramite bonifici, ricariche o direttamente con la consegna a mano di denaro o oggetti di valore, o ancora a fornire i propri dati bancari.

Il raggiro

Tutto si gioca sull’urgenza, per mettere alle strette i malcapitati, non lasciare il tempo di pensare o di chiedere aiuto. È capitato anche nei giorni scorsi, ma stavolta le malintenzionate hanno trovato una risposta immediata. Le due, residenti fuori provincia, stavano effettuando una truffa ai danni di una settantenne di Pedaso. Ma le pattuglie erano già allertate per una segnalazione di un’auto sospetta, utilizzata da soggetti dediti a truffe agli anziani. Così è stata fermata una Fiat Panda bianca con due donne a bordo. Durante il controllo, ai militari è arrivato l’avviso dalla Centrale operativa di Fermo, che li ha informati di un raggiro appena avvenuto ai danni di una signora di Sant’Elpidio a Mare. La donna era stata chiamata da un sedicente maresciallo dei carabinieri, che le ha parlato di una rapina in cui sarebbe stata coinvolta l’auto dei suoi familiari. «I suoi familiari stanno andando sul posto, c’è bisogno urgente di denaro o oggetti preziosi, potrà consegnarli a una mia collega che verrà a casa sua». L’anziana, disorientata, ha acconsentito e nel giro di qualche minuto si è presentata alla porta una delle due donne fermate a bordo della Panda, spacciandosi per carabiniere. Ha ricevuto 110 euro in contanti e un consistente quantitativo d’oro, circa 20mila euro di valore. La merce era tutta a bordo dell’utilitaria ed è stata più tardi riconsegnata alla vittima. Le due donne sono state arrestate e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, portate alla casa circondariale di Pesaro.

Le spycam

I filmati di videosorveglianza hanno permesso di riconoscere l’auto sospetta e di fermarla in strada. Fondamentale anche la tempestività della chiamata al 112, che ha permesso all’Arma di intervenire subito, prima che le truffatrici si allontanassero o avessero il tempo di disfarsi della refurtiva. Il Comando provinciale dei carabinieri invita la popolazione alla massima diffidenza, ricordando che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro.

Source URL: http://corriereadriatico.it/fermo/pedaso_truffa_da_20mila_euro_va_segno_tentano_bis_finiscono_trappola-9253110.html


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