Droni, motoslitte e quad per la sicurezza, ma c’è anche un mezzo ‘misterioso’ per il controllo in incognito del territorio

Droni, motoslitte e quad per la sicurezza, ma c’è anche un mezzo ‘misterioso’ per il controllo in incognito del territorio

Tra le novità quad, droni, motoslitte, uffici mobili e radio finanziate dai Fondi di confine. Bond: «Utili anche ai Giochi»

mercoledì 10 dicembre 2025di Giovanni Santin

Droni, motoslitte e quad per la sicurezza, ma c'è anche un mezzo 'misterioso' per il controllo in incognito del territorio

BELLUNO – Fra i nuovi mezzi in dotazione alle Forze dell’Ordine presentati ieri nell’ambito del progetto “Materiali innovativi per il controllo del territorio” ne mancava uno: in città facevano bella mostra di sé quad, sistemi di comunicazione, uffici mobili e droni, ma non c’era un veicolo accessoriato che sarà in dotazione al Comando provinciale dei Carabinieri.

Il motivo? Si tratta di un’unità civetta, senza alcuna livrea, che deve potersi muovere sul territorio in maniera anonima, senza essere notata dai cittadini. E per questo, cioè per motivi di riservatezza come è stato detto ieri, non è stato mostrato in occasione della consegna ufficiale svoltasi ieri in piazza Duomo, per l’occasione chiusa anche al traffico veicolare.

Una dotazione di grande importanza, è stato detto a più riprese ieri da quanti sono intervenuti, perché serve a mettere a disposizione delle diverse Forze Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale una serie di mezzi di ultimissima generazione dotati di tecnologie avanzatissime per il controllo del territorio. Un progetto finanziato in gran parte del fFondo dei Comuni confinati il cui presidente, il neo-eletto consigliere regionale Dario Bond, ha voluto sottolineare: «Si tratta di mezzi che potranno servire anche per le Olimpiadi, ma che poi rimarranno a beneficio del territorio». Concetti ribaditi a più riprese da quanti sono intervenuti dopo: sia dal presidente della Provincia Roberto Padrin, sia, fra gli altri, dal prefetto Antonello Roccoberton: «La conformazione della provincia è molto particolare e con queste nuove dotazioni riusciremo, per esempio in condizioni meteo difficili, a raggiungere più facilmente anche zone disagiate e periferiche».

Ha ribadito il questore Roberto Della Rocca: «A prescindere dalle Olimpiadi, abbiamo la necessità di essere vicino ai cittadini»; e per Roberto Atzori (comandante della Guardia di Finanza) «i mezzi che oggi entrano a fare parte delle disponibilità delle Forze dell’Ordine permetteranno di accorciare i tempi di soccorso, anche per l’eventuale consegna di farmaci». E mentre il colonnello dei Carabinieri Alessandro Starace ha posto l’accento sull’assoluta modernità degli acquisti, il comandante della Polizia Provinciale Oscar Da Rold ha sottolineato l’efficacia della programmazione che ha permesso di fra trascorrere solo poco più di un anno dalla proposta di finanziamento – era il 5 dicembre 2024 alla giornata di ieri e il vasto campo di utilizzo dei nuovi mezzi, con i droni dotati anche di intelligenza artificiale e in grado di mappare, per esempio, zone a rischio incendio. Da più parti, a partire dallo stesso Bond e da Da Rold, è stato dato merito al lavoro di Roger De Menech, (Polizia Provinciale) che è a sua volta intervenuto, e che ha coordinato l’intera operazione.

GLI OBIETTIVI

Il progetto ha lo scopo di implementare la capacità operativa nel campo della sicurezza e del soccorso delle forze dell’ordine che hanno competenza nell’intero territorio provinciale: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo di Polizia Provinciale. Il territorio montano bellunese, come già detto, necessita di un sistema avanzato di controllo del territorio, sia da terra che dall’aria. Proprio in tale contesto, dove le forze di polizia dovranno operare, si rende quindi necessario utilizzare le più moderne dotazioni di mezzi, capaci di ampliare le capacità di risposta a eventi di diversa natura.

IL DETTAGLIO

Ecco i mezzi. Al Comando provinciale Carabinieri: un veicolo accessoriato come unità civetta, una motoslitta di ultima generazione, due sistemi droni di ultima generazione. Alla Questura di Belluno: due quadriciclo tipo Quad 4×4 accessoriati, una motoslitta di ultima generazione, due sistemi droni di ultima generazione. Al Comando provinciale della Guardia di Finanza: un quadriciclo tipo Quad, un veicolo speciale ad uso ufficio mobile con allestimento tecnico. Alla Polizia Provinciale (con cofinanziamento di Palazzo Piloni): un veicolo speciale ad uso ufficio mobile con allestimento tecnico, un sistema di comunicazione radio composto da apparati portatili e una stazione fissa, un sistema droni di ultima generazione, un quadriciclo tipo Quad.
 


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