Olimpiadi, accessibilità e inclusione: ampliato il circuito delle ‘Sale Blu’. Cosa sono
Il servizio Sala Blu è un servizio di assistenza gratuito per persone con disabilità o ridotta mobilità che viaggiano in treno. Offre supporto in stazione, a bordo del treno e all’arrivo
mercoledì 10 dicembre 2025di Redazione web

CORTINA (BELLUNO) – Le Olimpiadi di Milano Cortina saranno la casa degli sport invernali.
Sport è anche sinonimo di gioia e inclusività, valori che Rete Ferroviaria Italiana ha ben chiari. Proprio perché Rfi desidera che anche le persone con disabilità e a ridotta mobilità si spostino agevolmente nei luoghi in cui ci saranno gli eventi sportivi, ha deciso di potenziare l’accessibilità e ampliare il circuito delle “Sale Blu” nelle regioni olimpiche. Lo rende noto un comunicato del Mit.
Il servizio Sala Blu è un servizio di assistenza gratuito per persone con disabilità o ridotta mobilità che viaggiano in treno. Offre supporto in stazione, a bordo del treno e all’arrivo.
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La nota
In vista di Milano Cortina 2026, il servizio sarà attivato anche nelle stazioni di Morbegno, Dobbiaco-Toblach, Valdaora-Olang, Ponte nelle Alpi-Polpet, Longarone e Milano Scalo Romana: sei nuovi presìdi che entrano a far parte di un sistema coordinato di oltre 380 scali, nei quali è possibile prenotare e richiedere informazioni dedicate, assistenza nelle prenotazioni, personale specializzato, accompagnamento ai binari, parcheggi riservati e molto altro. Un’infrastruttura di servizi che consente a ogni passeggero di muoversi con autonomia, sicurezza e comfort, anche nelle aree montane a più alta intensità di traffico olimpico.
Le nuove attivazioni si aggiungono alle principali stazioni già potenziate lungo l’asse dei Giochi – Colico, Sondrio, Lecco, Tirano, Trento e Belluno – delineando una dorsale accessibile che attraversa l’intero arco alpino.
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