Attenti ai lupi, eccoli al monumento del Passetto: «Non hanno paura degli umani»

ANCONA – Erano in due e insieme passeggiavano verso il Passetto, scendendo dalla sala eventi Unicorn. Non si fermano gli avvistamenti dei lupi in città, che sono ufficialmente scesi dalla collina fino alla riva del mare. L’ultimo episodio, il più eclatante, proprio nella notte tra mercoledì e ieri, nella zona del Monumento ai Caduti. Lo scorso fine settimana sui social era circolato, invece, un allarme proveniente da Capodimonte.

Lo scatto

Un utente aveva postato una fotografia scattata intorno a mezzanotte, che rappresentava un lupo passeggiare per i viali del parco sopra piazza Sangallo. «Non entrate nella pineta di sera con i cani- scriveva – Sembra che non abbiano paura neanche delle persone.

Non auspico l’arrivo di pistoleri armati. Spero che si trovi il modo di farli allontanare dai centri abitati», era il suo appello. Circa un mese fa c’era stata un’altra serie di avvistamenti, culminata con il rapimento di un cagnolino, proprio sotto gli occhi della sua padrona, in un parco di via Manzoni, vicino all’Inrca. Subito erano scattate le ricerche, ma ormai per l’animale sembra non esserci più nulla da fare. E ancora, ci sono state segnalazioni anche a Portonovo, nel pieno del Parco del Conero, e in zone altamente antropizzate come Tavernelle e Monte Dago. Con le foto che sono circolate ieri, arriva la conferma che gli animali sono arrivati definitivamente anche nel centro città.. Il problema dei lupi, comunque, sembra riguardare tutta la provincia, non solo il capoluogo dorico. Sempre a fine novembre, in via Piandelmedico a Jesi, un labrador di sette anni e mezzo era stato aggredito appena fuori dal cancello di casa. È stato ritrovato riverso a terra con profonde ferite alla pancia. Secondo quanto rivelato dai carabinieri forestali di Ancona, gli esemplari nella zona del Conero sarebbero almeno quattro gli esemplari presenti nella zona del Conero. La Regione aveva da subito ribadito di essersi mossa in questo senso. «Tre giorni dopo il nostro insedimento come Giunta abbiamo inviato una Pec a tutti i Comuni del territorio, segnalando questa criticità e ricordando che esiste un protocollo Ispra per la gestione dell’emergenza», spiegava, solo poco tempo fa, l’assessore regionale Giacomo Bugaro, che ha la delega alla caccia.

Per non incappare in incidenti, gli esperti raccomandano di seguire poche semplici regole: tenere sempre i propri animali al guinzaglio quando si va a passeggio e, soprattutto, evitare di lasciare rifiuti o cibo all’esterno delle abitazioni di notte. Il lupo è un animale selvatico, fa il suo mestiere e, se trova da mangiare, non si fa scrupoli.

Il protocollo

Nel protocollo Ispra diffuso dalla Regione sono segnalate anche azioni da intraprendere per far fronte alle situazioni più gravi, quando gli animali diventano problematici. «Per poter intervenire occorre che ci sia una motivazione valida – spiegava al Corriere Piero Genovesi, responsabile fauna di Ispra – Se, per esempio, gli animali iniziano ad avvicinarsi sempre di più agli esseri umani si può intervenire con dei proiettili di gomma sparati da personale specializzato, che non provocano dolore, ma che possono essere utili per fargli cambiare comportamento». Una tecnica già sperimentata in altre Regioni e che gli esperti stanno vagliando, anche in queste zone.

Source URL: http://corriereadriatico.it/ancona/ancona_lupi_avvistamenti_monumento_passetto_allarme_social-9253130.html


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