Scava buche sul fondale marino per recuperare oggetti e metalli: denunciato

Scava buche sul fondale marino per recuperare oggetti e metalli: denunciato

Scava buche sul fondale marino per recuperare oggetti e metalli: denunciato
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giovedì 11 dicembre 2025, 13:57 – Ultimo aggiornamento:
13 dicembre, 11:59

Denunciato per aver scavato buche di diverse decine di metri sul fondale marino con il proprio acqua scooter così da poter cercare metalli con un metal detector. L’uomo, un 36enne di Ugento, è stato individuato dagli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Polizia di Nardò, in operazione congiunta con l’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Torre Cesarea, su segnalazione dell’Area Marina Protetta-Porto Cesareo e degli Ispettori Ambientali Comunali di Legambiente Porto Cesareo. 

Per scavare utilizzava l’elica del proprio acqua scooter, fino a una profondità di un metro. Tale condotta – spiega la Guardia Costiera – incide negativamente sugli habitat marini della Riserva di Stato, particolarmente fragili e severamente protetti da normative nazionali e internazionali.

Per tale motivo il soggetto è stato denunciato a piede libero ai sensi degli artt. 19 e 30 della legge 394/1991 e 734 del codice penale. Inoltre la costosa attrezzatura è stata sottoposta a sequestro penale. 

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Source URL: http://quotidianodipuglia.it/lecce/porto_cesareo_scava_fondale_buche_metal_detector-9239440.html


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