Vacanse di Natale sulle Dolomiti? Dovete fare i conti con il meteo pazzo: ieri pioggia a 2200 metri di quota e cannoni fermi da giorni. L’industria della neve, dopo l’inizio scintillante del ponte dell’Immacolata, attende con trepidazione l’abbassamento delle temperature. Sulle piste ieri erano davvero in pochi: nebbia e umidità di certo non incoraggiavano il popolo dello sci. La spolverata di fine novembre, con le basse temperature che si erano registrate per alcuni giorni, avevano permesso agli impiantisti di accumulare un “tesoretto di neve” che aveva consentito di aprire numerose piste. Ma da inizio dicembre ci si è trovati con temperature abbondantemente sopra lo zero. E se a ovest l’arco alpino sorride all’arrivo della neve, nei quattro comprensori bellunesi del Dolomiti Superski si limitano i danni, garantendo per ora agli sciatori il 40 èer cento di piste aperte (134 chilometri sui 352 totali) e il 63 per cento degli impianti in funzione (66 su 104 complessivi).
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