La Locked-In Syndrome (o sindrome del chiavistello) per Daniela Gazzano vuol dire impossibilità di muoversi oppure comunicare, a causa della completa paralisi di tutti i muscoli volontari del corpo. Una condizione che però non le ha impedito di scrivere un libro. Come? Con l’unico modo di comunicare che conosce, i battiti di ciglia. Con l’aiuto del marito, che ha creato per lei un alfabeto che le permette di “parlare”, è riuscita in un’impresa che va oltre ogni immaginazione. Oggi, 17 dicembre, sarà insignita di Ufficiale al Merito della Repubblica italiana.
La storia di Daniela Gazzano
Nata ad Albenga, cresciuta a Calizzano e oggi residente a Bra, Daniela era maestra della scuola dell’infanzia, riporta La Stampa.
Vent’anni fa, dopo la nascita della seconda figlia Camilla, fu colpita da una grave emorragia cerebrale. Entrò in coma e, una volta risvegliata, venne a lungo considerata in stato vegetativo.
Riconosciuta la Locked-In Syndrome, Daniela ha iniziato un percorso di riabilitazione. Tornata a casa, con Luigi e i figli Leonardo e Camilla, la famiglia ha ricostruito una quotidianità fatta di relazioni e normalità. Nel 2007 è nata l’associazione “Gli Amici di Daniela Aps”, impegnata nel sostegno alle famiglie colpite da gravissima disabilità.
Nel 2018 Daniela ha scritto, con oltre centomila battiti di ciglia, il libro per bambini “Le storie magiche della radura incantata”. Oggi lo sguardo è rivolto a un nuovo progetto: una Casa di Montagna a Calizzano. Domani, dopo la cerimonia, Daniela tornerà a Bra, dove 250 amici la attendono per festeggiare.
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