Anestesia fuori dalla sala operatoria, l’esperto: «Anche in ospedale è pericolosa, spesso personale inadatto e materiale mancante»

«L’anestesia fuori dalla sala operatoria rappresenta un problema anche all’interno dell’ospedale, perché è un posto ad alto rischio: dato che c’è anche personale non adatto e non espertissimo a fare ciò che noi chiediamo in sala operatoria. Ma anche materiali che mancano», così Luigi Tritapepe, Direttore Anestesia e Rianimazione al San Camillo Forlanini di Roma.

Perché si muore di anestesia?

Si muore non perché l’anestesia è sbagliata o per l’anestesia, ma per la gestione di quell’atto. L’anestesia è sicurissima. Si muore di anestesista o di chirurgo, non si muore di chirurgia o di anestesia. Si muore per la superficialità.

Come si gestiscono gli imprevisti?

L’incidente avviene anche nel blocco operatorio della miglior clinica, ci sono anche quelli non prevedibili (come lo choc anafilattico). Ma noi dobbiamo avere i mezzi per poterlo contrastare.

L’anestesia è rischiosa?

L’anestesia usa farmaci che tolgono la coscienza, che possono abolire il respiro e che pretendono l’assistenza da parte di professionisti in grado di gestire le vie aeree, quindi l’ossigenazione anche cerebrale. L’anestesia è sicurissima in posti e in mani di chi sa gestire qualsiasi tipologia di paziente.

Dove bisogna andare?

Rivolgetevi in cliniche o case di cura specializzate, rivolgetevi in ospedale, rivolgetevi in centri autorizzati a fare la chirurgia ambulatoriale. Ma soprattutto fate un colloquio prima di qualsiasi intervento con l’anestesista. Cercate di conoscerlo, parlateci e non vi avventurate dietro l’idea del risparmio.

Cosa è importante dire nel colloquio con l’anestesista?

È importante dire se ci sono precedenti anestesiologici, se ci sono fenomeni di allergia a sostanze e alimenti, se si prendono alcuni medicinali che possono interferire con la condotta anestesiologica (tipo sostanze psicotrope oppure erbe medicinali). Tutte informazioni che l’anestesista saprà valutare per fare un piano e poter assistere il paziente in ogni sua fase.

Quali sono i rischi dell’anestesia fuori dalla sala operatoria?

La nora, non operating room anesthesia, è pericolosa.

Perché di solito, anche all’interno dell’ospedale, viene delegata in località lontane dal blocco operatorio, lontane dal centro di assistenza principale.

La nora rappresenta un problema anche all’interno dell’ospedale, perché è un posto ad alto rischio dato che c’è anche personale non adatto a fare ciò che noi chiediamo in sala operatoria. Ci scontriamo con personale non espertissimo, con materiali che mancano.

Come posso sapere se mi sta operando un medico competente?

Chiedere prima informazioni al medico curante, che può informarsi attraverso i canali ufficiali di chi sia il professionista che sta operando, che tipo di curriculum abbia. Rivolgersi anche a un ambiente ospedaliero per farsi consigliare.

Operazioni che costano poco sono rischiose? 

Si va a cercare al più basso prezzo l’intervento estetico, ma ogni intervento chirurgico ha le sue problematiche. Non facciamoci abbindolare dai costi. Andare all’estero a mettere i denti o a fare il trapianto di capelli può essere rischioso. Poi ci sono gli incidenti, perché ad esempio nella struttura mancava l’aspiratore o non c’era il defibrillatore. Ogni intervento chirurgico ha le sue problematiche, quindi non bisogna mai banalizzare neanche per una sedazione.

Altri campanelli d’allarme?

Non fidarsi di un’anestesia in appartamenti o luoghi dove una mastoplastica viene fatta a €2000 invece che ai costi tradizionalmente più elevati.

Cosa bisogna conoscere prima di un’anestesia? 

Il paziente deve essere coscientemente informato dei rischi e benefici di quello che sta facendo e uno dovrebbe anche dichiarare cosa fa in quel posto. Devo sapere se ci sono i farmaci e il materiale occorrente per la rianimazione cardio-polmonare e per fare fronte a qualsiasi tipo di problema. Rinoplastica? Chiedere quali sono i problemi di questo intervento: sanguinare, avere la rottura del piano orbitale, sanguinare nel post-operatorio, avere difficoltà di respiro, e così via. Quindi il colloquio è molto importante.

Source URL: http://corriereadriatico.it/salute/focus/anestesia_ospedale_pericolosa_perche_dove_cosa_sappiamo-9249090.html


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