ANCONA – Il Natale è fatto per esaudire i sogni. E il Comune di Ancona ha coronato il sogno dell’artista concittadino Umberto Grati, con l’allestimento, nella pinacoteca civica Podesti, di un’intera sala a lui dedicata. «Avrebbe tanto desiderato vedere esposte le sue opere a Palazzo Bosdari. Se n’è andato troppo presto, un anno fa, ma sono sicura che dall’empireo degli artisti ci guarda e sorride». Così diceva Gemma Avio Grati, ieri, all’inaugurazione della mostra Umberto Grati– Spin Off.
Il tesoro
Ci sono quindici grandi tele, tra quelle che sono state ammirate, dall’8 novembre al 7 dicembre, nella sua personale dal titolo Il tratto sensibile, allo Spazio Presente. «E dalla collezione privata, sono stati poi aggiunti tre altri dipinti inediti – faceva notare Simona Lisi, direttrice artistica dell’associazione Ventottozerosei, organizzatrice della mostra – tra cui una splendida veduta del porto di Ancona. Inoltre, sullo schermo di una bacheca interattiva scorrono le immagini più smaglianti uscite dalla sua matita». La sala destinata alla mostra, piccola e suggestiva, è di quelle che, nell’area nuova della pinacoteca, fonde storia antica, con le pietre del vecchio palazzo Bonamini, e tecnologia: il luogo ideale per un artista che ha saputo dare ali alla fantasia, rappresentando fiabe moderne, mostri benefici, le deformazioni del progresso, ma anche la ferocia della guerra. «È per me motivo di orgoglio – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Marta Paraventi – che la prima mostra temporanea allestita in pinacoteca, da poco riaperta, dopo i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, sia dedicata proprio a un artista anconetano. Così, chi tra i cittadini non ha avuto l’opportunità di visitare la mostra diffusa Il tratto sensibile, potrà cogliere occasione di questo periodo di festa, per ritrovare, oltre ai capolavori della collezione civica, le più belle opere di Umberto Grati, approfittando del biglietto da 5 euro riservato agli anconetani».
In pinacoteca, la mostra per “Umb” resterà aperta fino al 4 maggio, ma c’è chi già si augura che quella stanza, in cui per anni furono esposti alcuni grandi bozzetti a sanguigna di Francesco Podesti, resti dedicata per sempre a Grati. E intanto Simona Lisi annuncia un evento collaterale alla mostra, con il cantautore anconetano Alessandro Pellegrini. Uscendo dalla pinacoteca, così mormorava Gemma Avio: «Con mia figlia Eva, sono molto felice dell’affettuosa partecipazione di tutta la città al ricordo del nostro Umberto».
Source URL: http://corriereadriatico.it/spettacoli/ancona_pinacoteca_mostra_dedicata_umberto_grati_quadri_arte_ultime_notizie-9248939.html