SAN BENEDETTO – Portare avanti l’iter del Piano urbano generale, solo sotto l’aspetto tecnico, fino alle prossime elezioni. Proposta emersa durante l’incontro che i rappresentanti della Mate, la società incaricata per la revisione del Piano regolatore generale, hanno avuto con il Comune. Lunedì scorso si sono incontrati, negli uffici regionali di Ancona, la sub commissaria Anna Gargiulo, l’ufficio di piano rappresentato dal dirigente ad interim Roberto De Berardinis, l’ingegner Gionni Tiburtini con i rappresentanti della società bolognese.
La prima riunione dopo lo scioglimento del consiglio comunale e la decadenza del dirigente Giorgio Giantomassi, che aveva portato avanti il percorso urbanistico di revisione del Prg. Il nuovo Pug, infatti, è tra le procedure che rischia di rimanere congelate per assenza della componente politica chiamata a fornire gli indirizzi.
La proposta
La Mate ha avanzato una proposta che ora la parte tecnica e la commissaria dovranno valutare. Essa consiste nel portare avanti il percorso, che non verrebbe quindi interrotto, lavorando solo sugli aspetti tecnici per lasciare il momento delle scelte a quando si insedierà la nuova amministrazione. «La decisione di andare avanti o meno spetta al committente e in questo caso il Comune – ha affermato Raffaele Gerometta della Mate – noi ci siamo messi a disposizione, ma l’ultima parola è dell’Ente. Il Pug ha tempi e scadenze da rispettare; per questo non vorremmo sprecare dei mesi. La nostra idea è di proseguire solo sugli aspetti tecnici che non richiedono una presenza politica, per poi parlare di scelte quando a primavera ci sarà una nuova amministrazione».
Gli studi
Prima dello scioglimento del Consiglio era attesa la redazione del documento programmatico per il Pug che doveva essere consegnato entro la prima settimana di febbraio. Atto in cui erano attesi indirizzi, indicazioni e linee guida per ridisegnare la città. Ora l’iter dovrà essere solo tecnico ma l’obiettivo è di non fermarsi e perdere tempo. Nel frattempo era stato costituito lo staff tecnico comunale che seguirà il Pug che vedeva come coordinatore l’architetto Giantomassi che è stato sostituito dal dirigente De Berardinis, Gionni Tiburtini responsabile del servizio di pianificazione urbanistica, il geometra Massimo Forlini, l’ingegner Andrea Aleandri, l’architetto Stefania Sasso, l’ingegner Marco Cicchi, il geometra Alessandro Campanelli e l’architetto Serena Sgariglia. Alla Mate sono stati consegnati anche gli studi eseguiti dall’Università Politecnica di Ancona per quanto riguarda il tessuto socio economico di San Benedetto e dall’Università di Camerino per quanto concerne l’aspetto tecnico urbanistico. Nelle prossime settimane Mate e sub commissario Gargiulo torneranno a sentirsi per decidere come procedere.
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