Roma, incidente a Porta Portese: uccide un corriere e fugge lasciando l’amico intrappolato nell’auto. Roberto Sabbatini muore a 67 anni,…

Roma, incidente a Porta Portese: uccide un corriere e fugge lasciando l’amico intrappolato nell’auto. Roberto Sabbatini muore a 67 anni, caccia al pirata

L’impatto è stato devastante, molti residenti sono stati risvegliati dal rumore delle lamiere e dei vetri infranti

mercoledì 10 dicembre 2025di Paolo Chiriatti

Roma, incidente a Porta Portese: uccide un corriere e fugge lasciando l'amico intrappolato nell'auto. Roberto Sabbatini muore a 67 anni, caccia al pirata

Aveva iniziato la sua giornata di lavoro prima dell’alba, come ogni mattina. In via Ettore Rolli si è schiantato con una Mercedes lanciata come un proiettile, che l’ha ucciso sul colpo. È morto così Roberto Sabbatini, 67 anni. L’uomo viaggiava su un furgone Dacia Dokker con il quale stava consegnando cornetti e pane ai bar e alle tavole calde della zona, quando alle 4:30 ha incrociato sulla sua strada l’auto che stava riportando a casa due ragazzi al termine di una nottata trascorsa fuori casa. E ora la polizia locale sta dando la caccia all’uomo che dopo aver provocato la morte del 67enne è scappato a piedi, lasciando l’amico che era con lui intrappolato nella Mercedes. Gli agenti del X Gruppo Mare della polizia locale sono sulle sue tracce, e spetta a loro ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente mortale, a cominciare dai testimoni.
L’impatto è stato devastante, molti residenti sono stati risvegliati dal rumore delle lamiere e dei vetri infranti. Nello schianto la Mercedes Classe A 250 con i due uomini a bordo ha travolto e danneggiato un cassonetto e cinque veicoli parcheggiati lungo via Rolli, all’angolo con via Bernardino Passeri. Tre di questi sono andate completamente distrutti, Una Jeep regolarmente posteggiata è stata addirittura ribaltata dalla Mercedes.

I TESTIMONI

Il signor Angelo, 50anni, è stato uno dei primi ad affacciarsi e a scendere in strada. «La fiat 500 di mia moglie è da buttare. Mi sono precipitato in via Rolli e ho visto un uomo ancora dentro la Mercedes, sul lato del passeggero. Era cosciente, urlava». Un altro testimone pochi minuti prima dell’impatto aveva incrociato la Classe A in piazzale della Radio: «Ero fermo con la mia auto al semaforo, all’incrocio con viale Marconi, accanto a me c’era un motociclista. All’improvviso, da dietro, è arrivata la Mercedes. Ha bruciato il semaforo rosso a una velocità folle, andava come minimo a 150 all’ora. L’abbiamo vista sfrecciare sulla corsia preferenziale sotto il ponte ferroviario. Poco dopo ho preso viale Trastevere e ho parcheggiato in via Carlo Porta. Ho sentito le sirene e mi sono affacciato in via Rolli. Era una scena irreale. Ho subito chiamato i vigili dicendo quello che avevo visto», racconta Marco, un 20enne che lavora in zona. Sul posto oltre ai soccorritori sono accorsi gli agenti del X Gruppo. A loro il passeggero della Mercedes, che risulta essere il proprietario dell’auto, ha detto che non era lui a guidare, ma un suo amico, fuggito a piedi. L’uomo, un italiano di 33 anni, ha fornito elementi utili agli investigatori per risalire all’identità del presunto responsabile. Il 33 enne è stato poi trasportato d’urgenza al San Camillo per la lussazione dell’anca. Il suo amico oltre all’accusa di omicidio stradale, rischia anche quella per omissione di soccorso. Al vaglio dei vigili ci sono anche le tante telecamere di sicurezza intorno al luogo dell’incidente.

L’ALTRA VITTIMA

Quella di ieri è stata l’ennesima giornata nera sulle strade della Capitale. I vigili del X Gruppo Mare, già impegnati per rintracciare il pirata della strada di via Ettore Rolli, sono accorsi poche ore dopo in via di Malafede. Qui alle 11:30 un italiano di 58 anni, Maurizio Roccia, ha perso la vita in seguito a un incidente con un autocarro Iveco. La vittima viaggiava su uno scooter Honda Sh in direzione di via Cristoforo Colombo, quando è entrato in collisione con il mezzo pesante che procedeva nella stessa direzione. L’uomo alla guida dell’Iveco, che si è fermato per prestare soccorso, è stato successivamente sottoposto ai test su alcol e droga, come previsto in casi del genere.
Il 2025 si sta per chiudere con un bilancio pesante per quanto riguarda gli incidenti mortali nella Capitale, saliti a 108 nel solo territorio comunale, senza contare quelli avvenuti nell’intera area metropolitana. Una media di quasi tre vittime al giorno. Una cifra impressionante alla quale va aggiunto il decesso di Marius Razvan Damian, il ragazzo di 20 anni travolto lo scorso 3 dicembre tra via Cassia e via Giacomo Andreassi. Il giovane si è spento, dopo una lunga agonia, lo scorso 7 dicembre al Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato in codice rosso. Viaggiava su uno scooter Fantic quando si è scontrato con una Fiat 500 guidata da un ragazzo, 20enne come lui, di origini francesi.

Ultimo aggiornamento: 11 dicembre, 12:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source URL: http://ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/incidente_furgone_fugge_amico_auto_corriere_morto_chi_e_stato-9237129.html


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.