MACERATA Imu e Irpef resteranno sostanzialmente invariate anche nel 2026. Con qualche aggiustamento o piccola modifica che non inciderà però in maniera significativa su quanto i cittadini dovranno versare al Comune. Per la Tari verranno confermati gli aumenti già stabiliti negli anni scorsi. Solo nel corso del 2026 si definiranno il Piano economico-finanziario del Cosmari e i nuovi (temuti) aumenti legati al nodo irrisolto della discarica provinciale.

Le tariffe
Quindi si intravede all’orizzonte un 2026 senza stangate ma con una tassazione legata agli immobili (Imu), ai redditi (Irpef) e ai rifiuti (Tari) sostanzialmente invariata rispetto al passato. La delibera è stata presentata ieri pomeriggio in Consiglio comunale e contiene anche una serie di bonus e riduzioni, anch’essi in buona parte già presenti e quindi confermati. Tra le conferme gli sconti Tari per le famiglie che hanno figli che studiano all’università fuori sede e il bonus di 50 euro per i nuovi nati. «Per quanto concerne l’Imu il quadro resta lo stesso, c’è solo l’aggiunta di un’esenzione – ha sottolineato l’assessore ai Tributi, Marco Caldarelli- che riguarderà quegli immobili che il privato o altro ente concede in comodato gratuito al Comune e destinati a finalità istituzionali. In questi casi non si pagherà l’Imu. Una decisione che ci è parsa ragionevole da adottare verso coloro i quali offrono spazi per un utilizzo comunale del proprio bene». Imu invariata su fabbricati e immobili, verrà riscossa come sempre in due rate annuali, la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
La riduzione
Per l’Imu la base imponibile sarà ridotta del 25% per gli immobili locati a canone concordato. Invariata anche l’addizionale comunale Irpef per il 2026 che resta dello 0,8%. «Sulla Tari nessuna significativa variazione –continua l’assessore Caldarelli- abbiamo semplicemente fatto una pulizia di esenzioni o riduzioni che non erano utilizzate dai cittadini. Le variazioni che abbiamo apportato nell’elenco degli sconti sono degli aggiustamenti collegati al fatto che Arera prevede oggi un bonus sociale dedicato alle categorie più fragili che i Comuni devono prevedere. Va detto che il Comune di Macerata queste esenzioni le prevedeva già ed erano anche superiori a quelle indicate da Arera, si è trattato di aggiustarle, conservando il vantaggio di quelle comunali laddove c’è». Nella delibera si stabilisce che l’acconto Tari 2026 venga pagato per l’80%, sulla base delle tariffe in vigore nel 2025 con scadenze prima rata il 30 aprile e seconda il 2 novembre. Successivamente si provvederà, con deliberazione da adottare entro il 30 aprile a rideterminare le tariffe Tari 2026 (a seguito del Pef Cosmari) prevedendo modalità e termini dell’eventuale conguaglio, che avrà scadenza al primo dicembre.
Gli sconti
Tra le molteplici riduzioni della tassa rifiuti ci sono quelle destinate alle fasce più fragili. Parliamo di uno sconto del 25% della tariffa per le utenze domestiche, limitatamente all’abitazione di residenza, dove risiedono nuclei familiari con Isee di 9.530 euro da aggiungere al 25% di riduzione Tari che verrà successivamente riconosciuto e liquidato secondo le modalità previste da Arera (bonus sociale); riduzione del 15% della tariffa dove risiedono nuclei familiari con almeno 4 figli a carico con Isee di 20.000 euro da aggiungere al 25% di riduzione Tari che verrà successivamente riconosciuto secondo le modalità previste da Arera. Sconti del 30% della tariffa anche per le famiglie con quattro o più componenti, con Isee sino a 25.000 euro e del 20% per l’unico occupante residente con Isee di 20.000 euro. Sono previsti inoltre, come si diceva, tagli Tari per le famiglie in cui sia presente uno studente universitario fuorisede e riduzione del 30% per i nuclei con presenza di disabili. Infine taglio del 50% per utenze non domestiche per le attività costituite ex novo nel 2026 o per le attività trasferite da altro Comune. Confermata riduzione fissa di 50 euro per ogni nuovo nato nel 2026. Tale riduzione verrà inserita direttamente nell’avviso Tari delle famiglie interessate e applicato automaticamente a tutte le nuove nascite registrate dal primo gennaio al 31 dicembre. Tale riduzione viene estesa anche ai nuclei familiari non residenti a Macerata, purché soggetti passivi Tari o a nuclei familiari che si sono trasferiti nel nostro Comune dopo la nascita del bebé, purché tale nascita si avvenuta nel corso dell’anno 2026.
Source URL: http://corriereadriatico.it/macerata/macerata_imu_tari_bonus_bebe_vale_50_euro_tagli_50_per_cento_chi_apre_attivita_ultime_notizie-9247090.html